A Rešetari, nel Castuano, sorgerà presto una nuova scuola elementare. Il progetto del valore di 16,7 milioni di euro è entrato ieri nell’ultima fase, con la firma del contratto da parte del presidente della Regione litoraneo-montana, Ivica Lukanović, e le imprese “GP Krk” e “GP Rijeka”, incaricate dell’esecuzione dei lavori.
L’intervento si inserisce nell’obiettivo, regionale e nazionale, di portare le scuole elementari al funzionamento su un unico turno mattutino. “Sappiamo che non è soltanto uno degli obiettivi della Regione, ma anche di tutta la Repubblica di Croazia: far lavorare le scuole elementari in un unico turno”, ha ricordato Ivica Lukanović, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla preparazione del progetto e sottolineando l’impatto per una comunità con un numero elevato di alunni e strutture scolastiche già molto grandi. Il presidente della Regione ha inoltre evidenziato la complessità della fase preparatoria e delle procedure di gara, definendo l’intervento un progetto di portata strategica per la comunità, e ha espresso apprezzamento per l’impegno della capodipartimento regionale per l’Educazione e l’istruzione Edita Stilin, del sindaco di Castua Matej Mostarac e dei rispettivi collaboratori, oltre che per i rappresentanti dell’impresa esecutrice.
Secondo i dati del progetto, il Ministero della Scienza, dell’Istruzione e dei Giovani ha approvato il finanziamento a fondo perduto con risorse dell’Unione europea per un importo di 17.908.126,71 euro, con decisione del 16 luglio 2024. Poiché una parte degli approvvigionamenti non è ancora stata completata, in particolare quelli relativi alle dotazioni che, secondo le regole, vengono acquistate separatamente rispetto ai lavori, oltre ad alcune componenti come il sistema di protezione tecnica e la direzione dei lavori, la stima della spesa complessiva del progetto è di circa 19,3 milioni di euro. I costi non riconosciuti a finanziamento europeo, quantificati in circa 1,4 milioni di euro, saranno coperti congiuntamente dalla Regione litoraneo-montana e dalla Città di Castua in misura paritaria. Il lotto necessario alla costruzione è stato assicurato dalla Città.
Potrà ospitare 476 alunni
La nuova scuola elementare di Rešetari potrà ospitare 476 alunni e sarà dotata di 17 aule, spazi esterni e di una palestra scolastica, includendo anche una sala più piccola. La superficie lorda complessiva dell’edificio è di 5.116,40 metri quadrati, di cui 3.909,13 destinati alla scuola e 1.207,27 alla palestra. L’allestimento e l’arredo delle nuove strutture sono stimati in circa 1.582.000 euro. La durata pianificata dei lavori è di 21 mesi dall’avvio del cantiere, con completamento al più tardi entro ottobre del 2027.
Dal punto di vista della Città di Castua, il sindaco Matej Mostarac ha presentato la firma come un passaggio che rende visibile un percorso lungo e spesso incomprensibile ai cittadini fino all’apertura del cantiere. “Molti chiedono perché un politico faccia questo lavoro: giorni come questo sono una delle risposte, perché il beneficio per la comunità dà soddisfazione e rende felici”, ha detto, aggiungendo che si tratta di un processo che richiede molta documentazione e una comunicazione costante tra le istituzioni, mentre “quando arrivano i primi escavatori, tutto diventa chiaro a tutti”. Mostarac ha inoltre sottolineato l’importanza di proseguire verso l’organizzazione su un solo turno e il valore operativo di poter collaborare con esecutori locali.
Lezioni in un solo turno
Sul versante tecnico e procedurale, Edita Stilin ha ricostruito le tappe che hanno portato alla firma. “Abbiamo lavorato moltissimo per arrivare a questo momento: la corrispondenza e le attività sono partite cinque anni fa, dalla prima iniziativa”, ha spiegato, ricordando che l’attuale scuola conta circa 790 alunni e 21 aule, in condizioni non pienamente allineate agli standard pedagogici statali. Stilin ha posto l’accento sulla finestra di opportunità aperta dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e sul fatto che il progetto, grazie a una preparazione accurata, ha ottenuto per primo nel Paese l’assenso sul progetto di massima e il finanziamento al 100%, fino alla presentazione della domanda e alle fasi successive che hanno portato al progetto di massima e al rilascio del permesso di costruire nel 2024. “Gli esecutori sono qui: ci aspettiamo che lavorino nei tempi e come previsto”, ha concluso.
Alla firma erano presenti, oltre a Lukanović e Mostarac, Ljudevit Krpan, direttore del Dipartimento amministrativo regionale per lo sviluppo, le infrastrutture e la gestione dei progetti, per la Città di Castua Neva Andonov Lipovac, Dalibor Babić, Krešimir Vidović e Martina Voštić, mentre per l’associazione di imprese sono intervenuti anche i rappresentanti di “GP Krk” e “GP Rijeka”, tra cui Sanjin Purić e Aldo Cerovac.
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