Necessario un piano strategico

L’anno prossimo l’ente turistico di Fiume inizierà a preparare il documento di base per tutto il settore

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Necessario un piano strategico
Il turismo a Fiume va a gonfie vele. Foto: ŽELJKO JERNEIĆ

A Fiume, una stagione turistica al di sopra di ogni aspettativa, che prosegue pure nel mese di dicembre. Lo ha dichiarato con soddisfazione il direttore, Petar Škarpa, in apertura della riunione dell’Assemblea dell’ente turistico cittadino, guidata dal presidente Vojko Obersnel. Presente anche il sindaco, Marko Filipović.

All’ordine del giorno alcune modifiche del programma per il 2022, nonché la proposta di quello riguardante l’anno prossimo. Rispetto al 2019, anno record per il turismo, da gennaio a novembre gli arrivi sono aumentati del 9 per cento e i pernottamenti del 22 p.c., realizzati soprattutto da turisti tedeschi, quindi italiani, bosniaco-erzegovesi, polacchi, cechi, ungheresi, statunitensi e olandesi. In media vi hanno soggiornato 3,35 giorni (quelli nostrani 2,16 giorni). Rispetto al piano finanziario per il 2022 (10,9 milioni di kune), che comprende diverse componenti, i guadagni sono stati superiori di 1.030.000 e ammontano a 11.930.000 kune, il 9 p.c. in più. La differenza si riferisce a un aumento degli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno, dalle quote d’iscrizione, ma anche dall’aumento degli affitti delle casette dell’Avvento.

Petar Škarpa illustra il programma per l’anno prossimo. In primo piano Vojko Obersnel e Marko Filipović.
Foto: GORAN ŽIKOVIĆ

Previsioni ottimistiche
Petar Škarpa ha proposto e l’Assemblea ha accolto il programma per il 2023. Le previsioni sono ottimistiche, con il 4 p.c. di traffico turistico e il 6 p.c. di pernottamenti in più rispetto all’anno in corso. Nel 2023, dunque, sono previsti 190mila arrivi e 600mila pernottamenti. Per realizzarli, l’ente turistico s’impegnerà a realizzare la strategia di sviluppo turistico della Città, che una volta realizzata sarà il documento di base da applicare affinché Fiume diventi una destinazione sempre più interessante.
La promozione punterà sul miglioramento della qualità dei servizi e dei contenuti a partire dal cicloturismo d’avventura, dall’eno-gastronomia, dal turismo congressuale a quello religioso e nautico. “Le potenzialità ci sono e i risultati non tarderanno ad arrivare”, ha detto Škarpa. Una marcia in più viene data anche dai progetti europei, tra i quali la valorizzazione turistica dei monumenti del patrimonio industriale, il percorso culturale-turistico “Sulle rotte dei Frankopan” e altri progetti che hanno l’obiettivo di promuovere il settore. Tra quelli tradizionali, il Carnevale di Fiume, le Notti delle piazze fiumane, l’Avvento, prodotti che vanno ulteriormente arricchiti e migliorati. Per questo motivo sarà importante la presentazione della Città alle fiere turistiche, che si svolgerà il collaborazione con l’ente turistico del Quarnero. “Gli investimenti nel turismo dimostrano che questa è una destinazione interessante e con grande potenzialità. Gli investitori sono interessati soprattutto a creare strutture d’alta qualità. Recentemente la catena alberghiera Jadran è stata acquistata da un investitore straniero, che ha in piano di valorizzare diversi alberghi il che migliorerà di gran lunga l’offerta a Fiume. Inoltre, è stato raggiunto un ottimo livello di sinergia all’interno del settore turistico con il risultato che i turisti si fermano in città sempre più a lungo. Realizzare una strategia per lo sviluppo del turismo cittadino è importante ed è una garanzia per garantire la sinergia e risultati positivi”, ha dichiarato il sindaco Filipović.

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