Navi da crociera nel porto di Lussinpiccolo

I tre mini-cruiser battenti bandiera maltese attendono che passi l'emergenza da coronavirus

Da nove mesi circa una ninfa e due dee greche sono bloccate nel porto di Lussinpiccolo a causa del coronavirus. Anche i personaggi della mitologia greca ne sono affetti? No, si tratta semplicemente di tre navi da crociera, battenti bandiera maltese, rispettivamente dai nomi Arethusa, Artemis e Athena dell’azienda americana Grand Circle River Cruise Line LLC di Boston con offerte turistiche in tutto il mondo. Le tre navi dai nomi mitologici sono state costruite e varate nel 2007 e 2008 nel cantiere Brodosplit di Spalato dopo la firma del contratto tra le due aziende avvenuta nel 2005. Si tratta di tre navi gemelle del tipo “megayacht-type passenger vessel” (o mini-cruiser) della lunghezza di 60 metri per due gruppi di passeggeri di 20-25 persone in cabine di lusso, 24 doppie e due singole con tutto il comfort e 21 membri di equipaggio internazionale. Le crociere si articolano lungo la costa e le isole greche e dalmate, la costa italiana e Malta toccando porti anche piccoli e meno affetti dal turismo di massa. Da un’inchiesta fatta nel 2013 tra i lettori del Conde Nest Traveler il primo posto delle “small cruises”, ossia delle piccole navi da crociera, è stato aggiudicato proprio alla Arethusa.

 

Arethusa a Lussinpiccolo da marzo

Nella mitologia greca Aretusa è una ninfa dell’Elide nel Peloponneso. Inseguita da Alfeo invocò l’aiuto di Artemide che la trasformò in fonte e ne condusse le acque fino all’isola di Ortigia (Siracusa). Alfeo allora si mutò in fiume e raggiunse Aretusa mescolando le sue acque a quelle di lei. Artemide è figlia di Zeus e Latona, sorella di Apollo, dea della caccia e della natura selvaggia, armata di arco e frecce, ama aggirarsi fra i boschi, fiumi e laghi seguita dalle ninfe, identificata con la dea Diana dei Romani. Atena è una dea greca nata dalla testa di Zeus ed è una delle principali e più complesse tra le divinità olimpiche, è una divinità guerriera, armata di lancia, elmo ed egida, la personificazione della virtù, saggezza, intelligenza, delle opere di pace e delle arti, protettrice dell’agricoltura e del commercio, della giustizia e di ogni apetto del vivere civile.

La M/V Arethusa è giunta nel porto di Lussinpiccolo il 5 marzo scorso da Trieste mentre le altre due gemelle, Artemis e Athena, sono arrivate da Spalato il 15 maggio. Quanto tempo ancora rimarranno a sonnecchiare nelle acque del porto? Forse neanche Zeus lo sa.

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