Musei anziché luoghi di sepoltura

Inaugurata una mostra in Corso, a Fiume, nella ricorrenza della Settimana dedicata ai cimiteri storici europei

La nuova mostra di gigantografie in Corso

Nell’ambito della Settimana dedicata ai cimiteri storici europei, ieri è stata inaugurata in Corso una mostra di gigantografie che illustrano i siti cittadini. Obiettivo dell’iniziativa è fare conoscere all’opinione pubblica i cimiteri più importanti, per scoprirne la storia, la cultura e l’architettura. Quest’anno, a causa della pandemia, non verranno organizzate visite guidate, motivo per cui è stata allestita una mostra.
Il sindaco di Fiume, Vojko Obersnel, ha detto che la Città, tramite l’azienda comunale Kozala, si prende cura dei cimiteri non soltanto come luoghi di sepoltura, ma anche come siti di grande valore storico, culturale e architettonico.
La direttrice della municipalizzata, Nives Torbarina, ha auspicato che l’esposizione riesca a invogliare i cittadini a fare una passeggiata nei cimiteri cittadini. Quelli di Cosala e Tersatto fanno parte del patrimonio culturale nazionale dal 2006, mentre il cimitero di Drenova è stato pensato come un’enorme parco. Nei cimiteri cittadini sono sepolte 160mila persone. Tra queste, tanti personaggi illustri che hanno fatto la storia di Fiume.
Gran parte delle immagini riguarda appunto i cimiteri di Cosala e Tersatto e il loro valore culturale e ambientale, come ha precisato la storica dell’arte Daina Glavočić, la quale organizza spesso visite guidate, molto apprezzate dalla cittadinanza. Oggi è possibile farle anche virtualmente grazie all’applicazione Artour. “I cimiteri sono musei all’aperto e non bisogna associarli soltanto alla morte, per cui invito i cittadini a visitarli e a conoscere la ricca storia della città”, ha detto Glavočić.

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