Mrtvaška, i sanpierini pretendono soluzioni

Protesta pacifica (con qualche tono acceso) ieri a Lussinpiccolo

Circa duecento manifestanti si sono dati appuntamento in Riva a Lussinpiccolo, per proseguire verso il Municipio

Si è svolta ieri, in Riva a Lussinpiccolo, l’annunciata protesta degli abitanti di San Pietro dei Nembi (Ilovik) alla quale hanno aderito anche molti lussignani, per un totale di circa 200 persone, volta a contestare lo spostamento della linea di collegamento con Lussino, in seguito ai lavori di ricostruzione del porticciolo di Mrtvaška, in un punto molto più lontano dell’isola. L’accorgimento, ricorderemo, ha creato una serie di difficoltà, soprattutto in termini di orari, agli abitanti locali, con riferimento particolare agli alunni che frequentano la scuola elementare e media di Lussinpiccolo. La sera prima, come abbiamo già scritto, su iniziativa del presidente del Consiglio cittadino, Dubravko Devčić, c’è stato un incontro con la delegazione dei sampierini, i rappresentanti dell’Autorità portuale, i membri del Consiglio e il sindaco Ana Kučić. L’incontro, svoltosi a porte chiuse, è durato circa due ore, nel corso delle quali non sono mancati toni accesi, ma almeno si è giunti a un primo piccolo accordo, che lascia spazio alla speranza. L’accordo prevede il trasporto attraverso il porticciolo di Mrtvaška durante tutti e due gli anni previsti per la ricostruzione della strada e dello stesso approdo per i 4 alunni della scuola media superiore che giornalmente vanno da S.Pietro a Lussinpiccolo, per la maestra delle ottennali che fa la spola da Lussinpiccolo a S.Pietro durante tutto l’anno scolastico e per i malati (urgenti e non) durante tutto l’anno. Per tutto il resto, la linea 311 con il vaporetto rimane dislocata da S.Pietro verso Lussinpiccolo o Lussingrande, a seconda delle condizioni meteo fino alla fine dei lavori. Ad argomentare i problemi a cui vanno incontro i sampierini è stato Ladislav Radoslović, avvocato, che ha deciso con la moglie di tornare a vivere su questa piccola isola.

L’intervento del sindaco Ana Kučić

Nonostante il maltempo di ieri, i sampierini hanno deciso di non disdire il comizio dato che avevano ottenuto tutti i permessi e avvertito le varie tv nazionali già giunte sull’isola. Un centinaio di persone munite di bandiere e cartelli sono arrivate con le proprie barche a Lussinpiccolo radunandosi sul molo grande e proseguendo poi verso il Comune dove hanno tenuto discorsi pacati volti a illustrare al meglio la questione. Circa un’ora e mezzo dopo, dopo che il sindaco Ana Kučić si è rivolto ai presenti, i toni si sono surriscaldati e qualcuno ha inveito contro il primo cittadino come fosse lui il principale colpevole. Nonostante tutto, non si sono verificati incidenti e la Polizia non è dovuta intervenire.

Tra i partecipanti, anche moltissimi giovani

Due le richieste fatte dai sanpierini: mantenere il transito per Mrtvaška durante tutto il periodo dei lavori e abbassare parte della nuova riva o del molo a Mrtvaška per consentire al vaporetto di attraccare normalmente.

Non sono mancati cartelloni in italiano

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