La brusca irruzione di aria fredda e instabile, accompagnata da precipitazioni diffuse e da una bora tesa e gelida, ha portato la prima neve sul Monte Maggiore. Un paesaggio improvvisamente invernale ha accolto i pochi coraggiosi che hanno deciso di trascorrere la giornata sui sentieri del Parco naturale, avvolti da un’atmosfera quasi fiabesca.
Non sono mancati i divertimenti tipici della stagione fredda: bambini impegnati nelle prime discese con gli slittini, sotto lo sguardo attento dei genitori. I punti ristoro sono rimasti deserti, ricoperti da un leggero manto di neve fresca, mentre i visitatori hanno potuto godere di una vista spettacolare sul Quarnero sferzato dalla bora, con le navi che cercavano riparo al largo.
Per qualche ora anche la Sella di Poklon è tornata ad animarsi, diventando il punto di partenza per brevi passeggiate nei boschi imbiancati. L’inverno, insomma, ha deciso di farsi avanti in anticipo.








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