Monopattini alla conquista di Fiume

Il progetto pilota, avviato dalla Bolt, suscita grande interesse. In otto mesi sono stati percorsi oltre 140mila chilometri. Ma non tutti sono convinti

Senza bisogno di parcheggiare

I monopattini elettrici sono giunti a Fiume, nell’ambito di un progetto pilota e sperimentale a metà gennaio. Ideato dalla Bolt, compagnia che in molte città è specializzata nei trasporti urbani, taxi, consegna di cibo a domicilio – il tutto all’insegna del rispetto dell’ambiente –, il progetto ha suscitato da subito un grande successo tra i cittadini. Anche perché ultimamente il problema del parcheggio in centro diventa sempre più persistente.

 

Il noleggio del monopattino elettrico è diventato quasi una prassi e ci sono sempre più persone che lo usano come mezzo di trasporto per tragitti brevi, mentre per destinazioni un po’ più distanti si usa sempre più spesso il taxi. Da gennaio a oggi, i fruitori del servizio offerto dalla Bolt hanno realizzato oltre 140mila chilometri con i monopattini, dove la durata media della guida era di 10,43 minuti. Interessante il dato riguardante il fatto che in tutti questi mesi il monopattino è stato usato più di tutto il martedì (15,04%) nelle ore pomeridiane, ovvero dalle 15 alle 19. Seguono le giornate di mercoledì e sabato. Ciò dimostra che nella maggior parte dei casi il monopattino viene usato come mezzo di trasporto per tornare a casa da scuola, da lavoro o come un pratico mezzo di trasporto durante il tempo libero. Nei mesi di giugno e luglio, una volta terminate le lezioni, e con l’aumento delle temperature, è aumentato anche il numero dei noleggi dei monopattini nelle ore pomeridiane e per lo più serali, quando si cerca un po’ di refrigerio.

Due cuori e un monopattino

Le zone più gettonate per l’uso sono sicuramente il centro città, il Corso, riva Bodoli e le stazioni degli autobus in piazza Jelačić, dove vengono lasciati prima di salire sugli autobus che portano fuori città. Spesso le corse prendono il via o finiscono vicino al parco in Mlaka, al centro commerciale ZTC o nelle vicinanze della Facoltà di economia.

Per alcuni poco attraente

Ma se da una parte ci sono quelli che adorano “sfrecciare” a bordo del monopattino sia per il Corso che lungo le viabili, dall’altra troviamo chi invece evita completamente questo stile di vita. Marta è una di queste. “Non ho mai usato il monopattino in quanto è un mezzo che non mi attira assolutamente. Sono terrorizzata dall’idea di viaggiare per strada tra le macchine. Mi muovo per il centro per lo più a piedi assieme al mio cane e per tragitti più lunghi uso lo scooter o vado in macchina”, ha dichiarato. Stesso ragionamento anche per Gabriela. “Non mi ispira il monopattino. Se ho bisogno di un mezzo di trasporto uso l’autobus. Sicuramente con il Bolt si arriva prima, però non fa per me”, spiega Gabriela. Poco interessate pure Giulia a Valentina. “Per viaggiare in strada mi sembra molto rischioso. Vedo inoltre che chi lo usa lo fa con poca attenzione. Il monopattino è silenzioso e non sai mai quando trovartelo alle spalle. Basta un po’ di disattenzione per provocare un incidente. È sicuramente un metodo di trasporto veloce, simpatico e a basso costo, però preferiamo gli autobus”, hanno detto le nostre interlocutrici.

Gabriela

Comunque sia la presenza dei monopattini è molto ben vista, in particolar modo in questo periodo di misure anti-Covid dove si può mantenere un netto distanziamento e viaggiare sicuri.

Giulia e Valentina

Basta uno smartphone

Ricorderemo che per usare i monopattini basta avere uno smartphone. Il primo passo da compiere è quello di scaricare l’app della compagnia e di abbinare i riferimenti bancari. A quel punto il sistema sarà predisposto a prelevare dal conto o carta di credito la cifra spesa per il noleggio. La tariffa prevista ammonta a 0,75 kune al minuto. Attraverso l’app, sul cellulare è possibile scoprire in pochi attimi dove, nelle vicinanze, ce n’è uno libero. Una volta individuato il veicolo, occorrerà fotografare il codice QR sul manubrio e attivare il servizio. Dopo averlo riportato nel punto in cui lo abbiamo noleggiato o in un altro luogo indicato, bisognerà fotografare nuovamente il codice con cui interrompere la corsa. Semplice ed ecologico.

Marta

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