Dalla cattedra della Facoltà di Giurisprudenza a Palazzo Modello, passando per le scuole: la giornata di oggi, 27 marzo, dell’ambasciatore d’Italia a Zagabria Paolo Trichilo è stata ricca ed intensa, e lo ha visto visitare – non soltanto nella veste di diplomatico – diverse realtà della Città di Fiume. In mattinata Trichilo ha tenuto presso la Facoltà di Legge dell’Ateneo fiumano una lezione sui diritti degli animali, nell’ambito del corso sui diritti ambientali e animali organizzato dalle professoresse Sandra Winkler e Sanja Barić. Come sottolineato da lui stesso, Trichilo non si è seduto alla cattedra come ambasciatore ma come accademico, attività che ha svolto prima di intraprendere la carriera diplomatica. Trichilo ha trattato il tema dei diritti degli animali nel capitolo “Le nuove frontiere: i diritti degli animali e della natura”, parte del suo manuale “I diritti dell’uomo”, pubblicato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano (MAECI). “Il mio interesse per i diritti degli animali risale ai miei anni da studente, ed è un qualcosa che continua ad accompagnarmi ancora oggi”, ha spiegato il relatore, che si è rivolto ai numerosi giuristi in erba presenti. “Tutto quello che fate con interesse all’inizio della vostra carriera, vi auguro di ritrovarvelo anche successivamente nel vostro percorso professionale”, ha affermato Trichilo che ha voluto quindi dedicare la lezione al magistrato Maurizio Santoloci, che ha definito uno dei suoi “primi mentori”; Santoloci era un noto esperto di materie ambientali e durante la sua carriera è stato autore di coraggiose iniziative giudiziarie che hanno portato all’applicazione di principi innovativi per quanto riguarda la tutela dell’ambiente. Nel corso della sua lezione, Trichilo ha toccato vari punti. Tra le altre cose, ha ricordato che l’Articolo 9 della Costituzione italiana, come da aggiornamento del 2022, recita che “la Repubblica (…) tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”. L’introduzione di queste tutele e discipline ha fatto sì che in Italia, “al livello più alto delle fonti del diritto sia stata riconosciuta la tutela degli animali”, ha spiegato. Oltre all’Italia, Trichilo ha sottolineato che non molti Paesi menzionano la protezione degli animali nella loro Costituzione, e tra questi figurano la Svizzera, la Germania, il Lussemburgo, la Slovenia, il Brasile, l’India e la Bolivia. Per quanto riguarda la tutela dell’ambiente, Trichilo ha sottolineato come questa sia strettamente collegata al benessere delle persone: se infatti si vive in un contesto con meno inquinamento possibile, la salute degli esseri umani ne beneficia significativamente.


Investire sul futuro
La missione diplomatica è iniziata con la visita alla SMSI di Fiume. Nella cornice dell’Aula magna dell’ex Liceo, la direttrice della SE “Dolac” Dunja Kučan Nikolić e il preside della SMSI di Fiume Michele Scalembra hanno presentato i recenti investimenti dell’UI e del MAECI nell’edificio in cui operano le due scuole e che riguardano precisamente l’Aula magna della SMSI Fiume e le palestre scolastiche. Alla cerimonia, oltre agli alunni e agli insegnanti, erano presenti anche la console generale d’Italia a Fiume Iva Palmieri, il presidente dell’UI Maurizio Tremul, il presidente della Giunta Esecutiva dell’UI Marin Corva, la responsabile del Dipartimento per l’Educazione e la Gioventù della Città di Fiume Marija Japundža Broznić e il presidente della CI di Fiume Enea Dessardo. “È importante che si continuino i lavori di investimento su questo edificio, iniziati nei primi anni ‘90, che hanno consentito una serie di interventi importanti che sono convinto proseguiranno anche in futuro – ha affermato Tremul –. Questo crea le condizioni che permettono agli alunni di vivere in un ambiente accogliente. A tutti gli studenti va il mio augurio di buono studio”. Ha preso quindi la parola Corva, che si è detto “molto fiero di questo tipo di iniziativa”, assicurando che “anche la prossima Giunta Esecutiva continuerà nell’investimento sulle scuole e sul futuro”. Corva ha inoltre portato ai presenti i saluti dell’onorevole Furio Radin. Ha preso infine la parola Trichilo: “La mia presenza qui conferma l’interesse del Governo italiano verso questi luoghi così importanti di insegnamento e diffusione della lingua e della cultura italiane. Queste scuole devono essere un punto di riferimento per l’insegnamento di qualità, e rappresentare anche posti dove bambini e ragazzi si rechino volentieri”. La cerimonia ha visto anche alcuni alunni dilettarsi in esibizioni musicali, e si è conclusa nella palestra scolastica, dove ai presenti è stato offerto un ricco e appetitoso buffet.






Tappa all’asilo
La tappa successiva ha visto l’ambasciatore fare visita all’asilo italiano “Fiume”, recentemente inaugurato, accompagnato dalla console Palmieri e dai vertici dell’UI, Tremul e Corva. Ad accogliere il gruppo la coordinatrice delle sezioni italiane dell’asilo Eliana Čavrak Tomac e la responsabile del Centro Educativo Potok Vanessa Sćulac, che hanno accompagnato le autorità negli spazi della struttura. Trichilo ha potuto apprezzare i vari ambienti, luminosi, colorati e moderni, e ha anche incontrato i bimbi e alcune maestre, sia delle sezioni italiane che di quelle croate.


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