«Melting Pot» tra sapori e culture del mondo

Oggi apre un’altra edizione del Porto Etno Festival, che offrirà un vero e proprio viaggio nel gusto attraverso le cucine tradizionali di tredici Paesi

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«Melting Pot» tra sapori e culture del mondo
Foto: ŽELJKO JERNEIĆ

Il Porto Etno Festival di Fiume torna con una delle sue iniziative più attese: la grande festa gastronomica “Melting Pot”, che si terrà oggi, a partire dalle ore 11, su molo Adamich. Un appuntamento che unisce cibo, musica e tradizioni, trasformando la banchina del porto in un crocevia di culture.

Alla manifestazione parteciperanno anche la sindaca di Fiume Iva Rinčić, il direttore dell’HKD di Sušak Edvin Liverić e il direttore del Porin, Nenad Antolović, che porteranno il loro saluto ai partecipanti e ai visitatori.
Quest’anno il “Melting Pot” offrirà un vero e proprio viaggio nel gusto attraverso le cucine di tredici Paesi: dalle specialità di Macedonia, Ucraina, Bosnia ed Erzegovina e Italia, fino a quelle di Giamaica, Ungheria, Filippine e Slovacchia, passando per Albania, Trinidad e Tobago, Slovenia, Serbia e Russia. Un’occasione unica per assaggiare piatti tradizionali e scoprire nuovi sapori, simbolo del dialogo interculturale che il festival promuove. L’ingresso al “Melting Pot” è gratuito; i buoni per le degustazioni saranno disponibili al prezzo di 4,50 euro.
La gastronomia sarà grande protagonista, ma l’evento non riguarda soltanto la cucina. Infatti, sul palco si alterneranno gruppi folkloristici e associazioni culturali delle comunità nazionali attive a Fiume e in Regione, tra cui la Comunità Nazionale dei Montenegrini di Fiume, il Circolo culturale macedone Ilinden, la Società culturale serba Prosvjeta, l’Associazione dei popoli della Bosnia ed Erzegovina, la Comunità degli Italiani di Fiume e Abbazia, la Comunità nazionale bosgnacca, le Riječke Palade, il Circolo culturale dei Ruteni e degli Ucraini Rušnjak, il KUD Sevdah, la Comunità democratica degli ungheresi di Croazia – Associazione della Regione litoraneo-montana, la Matica Slovacca, la Comunità degli Albanesi della Regione e il Centro di sviluppo e integrazione Sveti Vid.
Il Porto Etno Festival, nato nel 2017, è un evento internazionale di world music e gastronomia che ha raccolto l’eredità di oltre vent’anni della rassegna “Etno Smotra”. L’obiettivo è promuovere la multiculturalità, la diversità e la tolleranza attraverso la musica e la cucina. Dal 2020 l’organizzazione del festival è affidata all’HKD di Sušak, dopo il nuovo corso avviato con Fiume 2020 – Capitale Europea della Cultura.
“Melting pot” (crogiolo, nella traduzione letterale) è una metafora sociale che indica un processo di fusione culturale: una società eterogenea che, attraverso l’integrazione, diventa progressivamente più omogenea, con i diversi elementi che “si fondono” in una cultura comune. In alternativa, può descrivere una società inizialmente omogenea che si arricchisce grazie all’afflusso di elementi stranieri con differenti background culturali, dando vita a una nuova identità ibrida e armonica (amalgama culturale). Il termine viene usato anche e soprattutto per descrivere l’integrazione culturale degli immigrati. Un concetto correlato è quello di “additività culturale”, in cui le culture si sommano senza perdere del tutto le proprie specificità.
Insomma, quello odierno è un appuntamento imperdibile per chi vuole vivere l’anima cosmopolita di Fiume in un’unica giornata fatta di sapori, incontri e suoni dal mondo.

Un’immagine dell’edizione 2023…
Foto: GORAN ŽIKOVIĆ
…e un’altra del 2024.
Foto: ŽELJKO JERNEIĆ

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