Mascherine e disinfettanti per alunni e insegnanti

In vista del nuovo anno scolastico la Regione litoraneo-montana assicurerà i mezzi necessari per l’acquisto di materiali e strumenti di protezione

Zlatko Komadina ed Edita Stilin

La Regione litoraneo-montana non posticiperà l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021. Lo ha confermato il presidente Zlatko Komadina. “La situazione epidemiologica è sotto controllo e quindi non c’è bisogno che le lezioni vengano rimandate. Non sappiamo ancora se effettivamente inizieranno il 7 settembre in quanto il premier Andrej Plenković e il ministro dell’Istruzione Radovan Fuchs stanno ancora valutando la questione. Lunedì prossimo dovremmo comunque saperne di più”, ha detto Komadina.
La Regione ha assicurato, per tutte le scuole delle quali è fondatrice, i mezzi necessari per l’acquisto di mascherine in cotone (lavabili), disinfettanti, termoscanner, tappetini per disinfettare le scarpe ed eventuali visiere per le medie superiori.
Lezioni di 40 minuti
Edita Stilin, a capo del dipartimento per l’educazione e l’istruzione, ha assicurato che la nostra Regione è pronta per qualsiasi scenario. “Assieme ai presidi abbiamo concordato l’applicazione di tutte le misure necessarie per ridurre al minimo le possibilità di contagio – ha detto –. Le lezioni dureranno 40 minuti in modo che a fine della giornata ci siano 35 minuti di pausa prima dell’arrivo del turno pomeridiano, tempo durante il quale verranno sanificate le aule. Le lezioni inizieranno alla stessa ora in tutte le scuole. La nostra proposta è quella di fare ogni giorni più lezioni ‘in blocco’ della durata di due o tre ore, in modo che i ragazzi si trasferiscano quanto meno da un’aula all’altra. Lo stesso discorso vale per le ore di cultura fisica: in questo caso non ci sarà spazio per gli sport di squadra proprio per evitare contatti fisici. Quanto invece alle lezioni pratiche, se dovranno venire svolte all’interno, si dovrà tener conto delle misure epidemiologiche. Si consiglia di portare la merenda da casa, evitando di trattenersi nelle cucine o nei refettori. Non ci saranno spettacoli scolastici, lezioni in natura né assembramenti di alcun tipo”.
A Mattuglie nelle nuova scuola
Per quanto riguarda le Case dello studente, sarà necessario fare in modo che nelle stanze ci siano ragazzi che frequentano la stessa classe. Al rientro da scuola dovranno poi misurare la temperatura corporea. “Il problema principale è dato dal fatto che le scuole e le Case dello studente non hanno ancora ottenuto la conferma da parte del Ministero competente delle linee guida relative all’assunzione del personale non docente, come le bidelle o le donne di pulizia, che reciteranno un ruolo chiave per quanto riguarda l’aspetto dell’igiene”, ha sottolineato la Stilin.
In chiusura si è parlato degli investimenti effettuati nelle varie strutture scolastiche nel corso dell’estate. Così ad esempio gli alunni di Mattuglie inizieranno le lezioni in una struttura ampliata, che consentirà lo svolgersi delle lezioni in un unico turno. I lavori nella scuola di Jelenje procedono come da tabella di marcia e se non ci saranno intoppi, i ragazzi entreranno in aula forse già nel secondo semestre. In autunno prenderanno il via invece i lavori di restyling nelle scuole elementari di Viškovo e Arbe.

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