Magazzini portuali 5, 6 e 7: demolizione in vista

Firmato ieri il contratto tra la Port authority e l’impresa Eurco di Vinkovci, specializzata in smantellamenti, la stessa che nel 2005 aveva disfatto la ciminiera dell’ex Cokeria di Buccari alta 256 metri

Il complesso dei magazzini 5, 6 e 7, destinato a venire raso al suolo

Si trova a poche decine di metri dall’ingresso in Žabica e si presenta come un gigante di cemento costruito nel 1969, che a breve verrà demolito. Venne progettato e realizzato prima dell’avvento dei container su cui oggi si basa la maggior parte del traffico internazionale di merci. Alla fine degli anni Sessanta i magazzini portuali 5, 6 e 7 – che formano un unico capannone, appunto il gigante di cui sopra, volto all’abbattimento – erano tecnologicamente all’avanguardia, ma oggi le merci vengono manipolate con altre tecniche e immagazzinate in modo diverso rispetto da allora. Per i lavori di demolizione dell’edificio è stata ingaggiata l’impresa Eurco di Vinkovci, scelta tra le quattro che lo scorso anno hanno aderito alla gara d’appalto. Il contratto è stato firmato ieri dal direttore della Port authority di Fiume, Denis Vukorepa, e da quello dell’Uweco, Hrvoje Merki, alla presenza di Bojan Hlača, presidente del Consiglio direttivo dell’Ente, nonché rappresentante del ministro del Mare, del Traffico e delle Infrastrutture, Oleg Butković.

La stretta di mano a contratto firmato tra Denis Vukorepa e Hrvoje Merki

Vukorepa ha spiegato i motivi per i quali l’edificio verrà raso al suolo: “Il porto fiumano è un grande cantiere, che va da Buccari al terminal Bršica. Utilizziamo i fondi europei e, quando serve, anche le nostre risorse. Per il progetto di demolizione verranno stanziati 13 milioni di kune, di cui 5 dal Bilancio dello Stato e 8 dal budget aziendale. Dopo 52 anni dalla costruzione, assieme al concessionario, l’azienda Luka Rijeka, abbiamo concluso che questi 35.000 metri quadrati non servono praticamente a nulla. Sono stati fatti dei calcoli in base ai quali abbiamo concluso che non c’è alcuna convenienza nel conservare quest’edificio”. Viene utilizzato, saltuariamente, soltanto il pianoterra, ma non i quattro piani superiori. La struttura, un tempo modernissima, oggi è obsoleta e tecnologicamente superata. Se ne ricaveranno 8.500 metri quadrati di area utile da adibire ad altri scopi.

Nel porto fiumano sono in corso i lavori di sostituzione della pavimentazione

L’impresa appaltatrice Eurco opera nel settore delle demolizioni da oltre 25 anni ed è leader in Croazia per questo segmento specifico dell’edilizia. È specializzata nella demolizione di impianti industriali e infrastrutture. Ha abbattuto 1.100 costruzioni tra cui la ciminiera dell’ex Cokeria di Buccari, alta 256 metri. “Abbiamo raccolto esperienza e referenze e attualmente siamo impegnati in diversi punti di Zagabria, in cui si è reso necessario lo smantellamento di edifici industriali danneggiati dal terremoto del marzo 2020. Recentemente, inoltre, siamo stati mobilitati per l’abbattimento di diversi stabili a Petrinja, Glina e Sisak, nelle aree colpite dal sisma di dicembre”.

Investimenti di grande portata della Port authority

Si comincerà a demolire l’edificio in Žabica tra un mese circa, partendo dalla rimozione del tetto, delle strutture metalliche. Quindi i muri in cemento verranno sgretolati da bracci meccanici e ruspe speciali fino ad arrivare a livello zero. Tutto il materiale verrà riciclato o smaltito adeguatamente. Buona parte del materiale è destinata, comunque, al riutilizzo. L’impresa di Vinkovci fa parte dell’European Demolition Association, associazione delle compagnie specializzate nelle demolizioni e al momento occupa nella graduatoria mondiale il 68º posto.

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