Ma quanto fa male essere in sovrappeso?

Oggi si celebra la Giornata mondiale dell’obesità

Dottori e infermieri del Centro clinico-ospedaliero hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione

Oggi si celebra la Giornata mondiale dell’Obesità (Obesity Day), la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del sovrappeso. Il motto annuale scelto è “Le radici dell’obesità sono profonde”.
Pure al Centro clinico-ospedaliero di Fiume la giornata è stata ricordata con un invito a seguire dei semplici consigli pratici per rimanere in forma o per eliminare il peso in eccedenza.
In base alle stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dal 1975 a oggi l’obesità nel mondo è più che triplicata. Ogni anno questa malattia è causa del 13% dei decessi; gli adulti in sovrappeso raggiungono infatti il 39% della popolazione mondiale, ovvero quasi due miliardi di persone. In Croazia il 60% dei maschi e il 50 % delle donne combatte il sovrappeso o l’obesità, con una percentuale del 18,7 di persone con peso elevato su scala mondiale.
Praticamente si tratta di una sfida del sistema sanitario di tutto il mondo in quanto le persone obese o in sovrappeso sono soggette a varie malattie croniche e una mortalità elevata. Il pericolo per la salute è eguagliato con quello del tabagismo e molto elevato con problemi al sistema cardiocircolatorio, diabete, delle vie respiratorie e polmonari, tumori e disturbi psichici di cui attualmente decede l’80% della popolazione a livello nazionale.
La situazione allarmante fa correre ai ripari il sistema sanitario, che raccomanda una prevenzione precoce con corsi e conferenze già nell’età scolastica dove i temi principali dovrebbero trattare l’alimentazione sana e moderata e un’attività fisica giornaliera adatta all’individuo che fa diminuire la massa corporea portandola a livelli normali.

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