Il Festival “Losinava”, che si terrà sull’isola di Lussino da domani fino al 20 settembre, sarà una celebrazione delle antiche tradizioni marittime.
L’annuncio dell’evento è stato fatto a Fiume da Dalibor Cvitković, direttore dell’Ufficio turistico di Lussinpiccolo. Hanno partecipato anche Lucio Jurjako, presidente dell’Associazione dei marittimi di Lussino, Vedran Kabalin, presidente del club velico “Jugo” di Lussinpiccolo, e Ferdinando Zorović, dell’Associazione di pesca sportiva “Škarpina” di Neresine, i principali responsabili delle regate su cui si fonda lo stesso festival.
Cvitković ha spiegato che l’idea era quella di prolungare la stagione turistica facendo leva sulla tradizione marinara di Lussino, un luogo che già alla fine del XIX secolo si distingueva come il terzo porto dell’Adriatico, competendo con Fiume e Trieste. L’obiettivo dichiarato è anche quello di educare la popolazione locale a essere orgogliosa dell’eredità lasciata dagli antenati.
Dal 6 al 20 settembre 2025 il festival offrirà un ricco programma e Cvitković ha chiarito il significato del nome “Losinava”, fusione di “Lussino” e “Nava”. Quest’ultima indica un tipo di veliero a tre, quattro o cinque vele. Tra gli esempi storici, la nave “Imperatrice Elisabetta”, il più grande mercantile in legno dell’Impero austro-ungarico.
Ogni anno il festival viene impostato su un tema specifico e lascia un segno tangibile. Quest’anno è stato posto un monumento presso l’area dello “škverić” (il primo squero), all’ingresso della città, dove nel 1823 Siksto Katarinić aprì il primo cantiere navale di Lussino. Lì è stata collocata una scultura con elementi che richiamano la struttura di una carena.
Il Festival Losinava prende il via questa sera nella baia di San Martino a Lussinpiccolo con una cena a base di pesce e un concerto dei “Ciplići”. L’apertura ufficiale è fissata per domani, ma il cuore della manifestazione saranno le regate: la tradizionale regata delle passere, la regata dei mastelli a Lussingrande e, il 13 e 14 settembre, la Regata di Lussino, preceduta da una spettacolare gara notturna nel porto. Gran finale con la 49ª Regata di Neresine.
Accanto alle competizioni veliche, il programma propone una sfilata di majorettes, laboratori di intreccio delle reti e astronomia, feste dei pescatori e concerti, tra cui quello di Tomislav Bralić e Klapa Intrade, la tribute band Mišomanija, gli A-Strana e DJ set.
Non mancheranno le iniziative collaterali: raduno presso la statua Addio, degustazioni di specialità locali, osservazioni astronomiche, esposizioni artigianali ispirate a Murano e Burano e, per la prima volta, giri in gondola dal 11 al 14 settembre grazie alla collaborazione con i gondolieri di Venezia. Dal 15 al 18 settembre si potrà inoltre vivere l’esperienza del tramonto a bordo del veliero “Nerezinac”. Novità assoluta è la partecipazione di grandi chef internazionali con la rassegna “Taste the Mediterranean”, patrocinata dalla Guida Michelin, che porterà workshop alla scuola Ambroz Haračić. Il 14 settembre si terrà anche un air show per celebrare i 40 anni dell’aeroporto di Lussino.
“Siamo un piccolo centro di 7.000 abitanti, ma almeno 500 persone collaborano all’organizzazione: la comunità è orgogliosa di questo festival”, ha sottolineato il direttore dell’Ufficio turistico, Dalibor Cvitković.
Lucio Jurjako ha invitato tutti a partecipare, mentre Vedran Kabalin ha ricordato il successo delle edizioni passate. Ferdinando Zorović ha infine sottolineato l’importanza di avvicinare i giovani al mare, ricordando che la regata di Neresine, giunta alla 49ª edizione, ospita ogni anno una trentina di imbarcazioni da tutto il Quarnero.
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