Lunedì 10 febbraio la storica nave “Galeb”, condizioni meteorologiche permettendo, lascerà il cantiere navale Dalmont di Kraljevica per raggiungere il porto di Fiume, dove verrà ormeggiata lungo il Molo Longo. Il rimorchio sarà effettuato dalle imbarcazioni “Moretto” e “Gea” del Servizio Marittimo Adriatico, e l’arrivo a Fiume è previsto tra le 12 e le 13.
Dopo cinque anni di lavori, la “Galeb” torna alla sua nuova vita come museo galleggiante, diventando parte di un progetto europeo per la valorizzazione del patrimonio industriale e turistico della città.
La “Galeb”, secondo la decisione dell’Autorità Portuale, sarà ormeggiato nel tratto compreso tra la 26esima e la 33esima bitta del Molo Longo, precisamente vicino alle gru la cui ristrutturazione è stata cofinanziata dalla Città di Rijeka più di dieci anni fa.
Questa nave ha avuto una storia ricca di trasformazioni. Inizialmente costruita come nave da trasporto italiana con il nome Ramb III, venne poi convertita in posamine da guerra sotto il nome di Kiebitz. Infine, assunse il nome Galeb, diventando nave scuola e residenza galleggiante di Tito.
Restauro costato oltre 12 milioni di euro
Il restauro della “Galeb”, per un valore complessivo di 12,4 milioni di euro, garantirà alla nave di assumere un ruolo centrale nel panorama turistico di Fiume. Si prevede un’affluenza annuale di circa 50mila visitatori, mentre il la Città è alla ricerca di investitori per sviluppare servizi di ristorazione e alloggi a bordo.
Dopo una storia movimentata, la “Galeb” si prepara a iniziare un nuovo capitolo come museo, contribuendo alla conservazione della memoria storica e allo sviluppo del turismo culturale.
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