Il presidente della Regione litoraneo-montana, Ivica Lukanović, ha presentato alla stampa il bilancio dei suoi primi cento giorni di mandato. Un periodo intenso, segnato da visite sul campo e da numerose iniziative per rafforzare i servizi pubblici.
In poco più di tre mesi Lukanović, accompagnato dai suoi collaboratori, ha visitato una ventina tra Comuni e città, soffermandosi in particolare su isole e Gorski kotar, con l’obiettivo di conoscere da vicino la realtà delle istituzioni di competenza regionale. “Dobbiamo comprendere davvero la situazione sul territorio e nei prossimi tre mesi continueremo questo lavoro, così da elaborare piani mirati per ogni singola struttura”, ha spiegato.
Sul fronte degli investimenti, il presidente ha ricordato che sono già in corso 62 progetti europei per un valore complessivo di 133 milioni di euro, mentre altri 32, pari a 27 milioni di euro, sono in fase di valutazione. Una parte consistente riguarda le Autorità portuali regionali, con 46 milioni di euro di interventi già avviati e un nuovo ciclo di investimenti da 50 milioni in preparazione. “I nuovi ormeggi comunali sono la priorità per soddisfare i bisogni dei residenti – ha aggiunto – ma offrono anche opportunità di sviluppo per il turismo nautico e l’imprenditoria legata al mare”.
Il tema più urgente resta però quello dell’assistenza agli anziani. Attualmente le strutture regionali dispongono di circa 700 posti letto, mentre oltre 3.500 persone sono in lista d’attesa, di cui più di 500 ultra novantenni. “Il potenziamento dei posti è una priorità – ha detto Lukanović – avevo promesso 500 nuove unità abitative, ma i numeri dimostrano che dobbiamo fare ancora di più”. In quest’ottica sono previsti un nuovo Centro per anziani a Cres (100 posti), la costruzione del Centro di Kostrena (150 posti) con partecipazione della Regione e l’ampliamento del Centro di Volosca (150 posti). Dopo la rinuncia del Comune di Klana al progetto per 200 utenti, si cercano soluzioni alternative nel Gorski kotar, anche con più strutture di dimensioni ridotte.
Altro punto chiave, l’istruzione. Lukanović ha annunciato l’adeguamento e la costruzione di scuole per raggiungere il tempo pieno: ampliamenti a Čavle e Castelmuschio (Omišalj), nuove scuole a Castua e Viškovo. Sono inoltre previste nuove palestre scolastiche, tra cui quelle alla Scuola ferroviaria di Moravice, alla SE Juraj Klović di Triblje, alla SE Mario Martinolić di Lussinpiccolo e alla Scuola per il trasporto di Fiume.
“Il potenziale di sviluppo della nostra Regione – ha concluso Lukanović – è ciò che mi ha spinto a candidarmi. Nei primi cento giorni abbiamo lavorato in modo sistematico e intenso, ma senza stress. Vogliamo un sistema efficiente, responsabile e vicino ai cittadini”. Concludendo, il presidente della Regione litoraneo-montana ha affermato che questi primi cento giorni non sono stati stressanti ma “solo intensi”…
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