L’SMSI di Fiume avrà presto quattro «milionari»

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L’SMSI di Fiume avrà presto quattro «milionari»
Foto Ivor Hreljanović

Come se non bastasse l’enorme mole di dati e nozioni che gli alunni della Scuola media superiore italiana di Fiume devono imparare giorno dopo giorno per ottenere dei voti soddisfacenti, ieri è stata posta loro una nuova sfida. Il quiz “Il milionario”, ormai appuntamento fisso, al quale partecipano tutte le classi della SMSI, ha proposto una sua nuova edizione, durata un’ora e mezza, dove sono state proposte una serie di domande legate all’Italia. Quattro i rappresentanti per ogni classe di ciascun indirizzo, portando così in Aula magna a partecipare complessivamente 56 allievi, con tanto di sigla musicale e una conduzione a cura del curatore del quiz, prof. Dario Ban, aiutato da numerosi colleghi che si scambiavano i “turni di guardia”. Quest’anno si tiene la sesta edizione di questa bella iniziativa.

Foto Ivor Hreljanović

Malgrado il primo premio non equivalga a un milione di euro, la ricompensa non è da scartare. I vincitori del primo posto otterranno un laptop a testa, per il secondo posto sono previsti quattro tablet Amazon Kindle, mentre il gruppo di alunni che arriva terzo otterrà in premio delle cuffie Bluetooth. Come l’anno scorso, i fondi dedicati al quiz erano in tutto 3mila euro, con i quali è stata acquistata l’attrezzatura da consegnare come premio ai ragazzi. Un alunno perspicace ha chiesto al prof, prima dell’inizio della gara, se fosse possibile ricevere il valore in euro al posto del premio, al quale è stato risposto che, se riesce a vincere uno dei premi, potrà venderlo su Internet… Una piccolo indizio che indica che i giovani di oggi capiscano come funziona il mondo, un po’ meglio di quello che magari le generazioni più anziane ritengano.
L’80 p.c. delle domande erano legate al Belpaese: cultura, sport, geografia, storia, arte, ecc. Siccome ieri si è giocata la semifinale, i tre gruppi migliori approderanno alla finale la settimana prossima. Dato che questo evento si tiene già da anni, la maggior parte degli alunni sapeva abbastanza bene che cosa aspettarsi. Per le prime classi di ciascun indirizzo, si è trattato invece di qualcosa di completamente nuovo. Niente cellulari o smartwatch, ovviamente, nemmeno quelli di riserva, forse nascosti da qualcuno che avrebbe voluto fare il furbo. L’uso dell’intelligenza artificiale, a questa gara, era permessa soltanto ai professori. La prima domanda, “semplice”, richiedeva per esempio un numero che equivaleva al numero assegnato all’attuale Papa Leone, più il numero della navicella Apollo sbarcata sulla Luna, meno il numero di trofei vinti dal Rijeka calcio dal 1991 in poi. Facile, no?
Andata come andata, i finalisti di quest’anno sono Toni Frančić, Viktor Pindulić, Đenka Zekan e Safiria Ritossa della IIIm (primo posto), la classe IIa e la IVa. La prossima settimana, come già detto, lo scontro finale.

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