Fiume. L’ospedale per la donna e il bambino operativo a fine 2023

I lavori edili sono terminati ed entro la metà del 2023 dovrebbero concludersi quelli inerenti alla sistemazione degli arredi e dell'attrezzatura

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Fiume. L’ospedale per la donna e il bambino operativo a fine 2023
Foto: RONI BRMALJ

I lavori di costruzione dell’ospedale per la donna e il bambino in località Sušak stanno procedendo secondo la dinamica prevista. Quelli edili sono terminati ed entro la fine dell’anno verranno pubblicati i bandi per l’acquisto dell’arredamento e dell’attrezzatura. Se non ci saranno intoppi nel frattempo, entro la metà dell’anno prossimo anche questa parte dei lavori si concluderà e si potrà procedere con il trasferimento dalla Clinica di Costabella. In questo caso l’ospedale potrebbe essere operativo entro la fine del 2023.
Nella fase del trasferimento i servizi sanitari non subiranno intoppi o modifiche. La Direzione del Centro clinico-ospedaliero di Fiume sta già preparando un piano dettagliato per evitare qualsiasi disagio ai piccoli pazienti.

Una struttura all’avanguardia
Ricorderemo che nel febbraio scorso, grazie al sostegno del Ministero della Sanità e del governo, è stata assicurata l’ultima tranche di 200 milioni di kune, necessari per avviare la gara d’appalto per le forniture. Attualmente è in arrivo l’attrezzatura medica mobile. Si tratta di 40mila metri quadrati di area sanitaria, che assieme ai rimanenti settori tecnico-economici raggiunge i 70mila metri quadrati. L’investimento è pari a 1,2 miliardi di kune, mentre i lavori sono stati avviati nel 2019, quando il premier Andrej Plenković ha posato la capsula del tempo nelle fondamenta del futuro ospedale. I lavori edili si sono conclusi alla fine dell’anno scorso e nel marzo di quest’anno è stata effettuata l’ispezione tecnica dell’edificio.
L’ospedale per la donna e il bambino sarà dotato di attrezzatura medica d’avanguardia. Oltre ai reparti che attualmente si trovano nell’ospedale pediatrico di Costabella, nella nuova struttura ospedaliera verranno trasferiti pure gli ambulatori pediatrici di otorinolaringologia, oftalmologia e stomatologia. Tutti gli interventi verranno effettuati sotto lo stesso tetto. Attualmente la Clinica pediatrica opera in due località: nell’ambito della Clinica di ginecologia e ostetricia, dove si trova il reparto di terapia intensiva neonatale e a Costabella, dove sono sistemati gli altri reparti in 6 edifici, il che rende molto difficoltoso il trasporto e le cure dei pazienti più gravi. Il vantaggio maggiore del nuovo ospedale è il collocamento della Clinica di ginecologia e ostetricia e di quella pediatrica in un solo posto. Ciò garantisce un notevole miglioramento dell’assistenza medica sia per le mamme che per i bambini ed è questo l’obiettivo principale della costruzione del nuovo ospedale.

Il trasferimento da Costabella dovrebbe iniziare nella seconda metà del 2023.
Foto: NEL PAVLETIĆ/PIXSELL

Ultima generazione
Nella struttura opererà pure l’Istituto per la riproduzione umana, che sarà dotato di attrezzature dell’ultima generazione che riguardano la procreazione assistita in grado di assicurare le cure dell’infertilità in base agli standard europei e mondiali. Lo stesso vale per il laboratorio per la biologia della riproduzione, che sarà in grado di rispettare tutte le norme europee nell’ambito della medicina della riproduzione.
La terza fase del progetto è molto più complicata, ma ha il sostegno della Banca europea per gli investimenti. In base ai calcoli effettuati, attualmente i costi di costruzione s’aggirano intorno ai 600 milioni di euro. Nel caso venisse avviato, i tempi di realizzazione sono di circa 5 anni.

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