L’imprenditoria sociale parte …dall’SMSI

Il percorso, portato avanti dall’azienda italiana Beentouch, ha come obiettivo l’arricchimento della formazione degli allievi con l’acquisizione di nuove competenze

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L’imprenditoria sociale parte …dall’SMSI
Il preside Michele Scalembra, Matteo Marok Zanet e Gabriele Mirabile. Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

Nella Scuola media superiore italiana di Fiume è in svolgimento e si concluderà nel corso della giornata odierna, il programma Startup Social Impact, un corso imprenditoriale della durata di 4 giorni – è iniziato lunedì scorso – al quale partecipano gli alunni delle seconde classi di tutti gli indirizzi di studio.

Il preside Michele Scalembra, ha spiegato che il corso si svolge per la quinta volta, grazie alla collaborazione con l’azienda italiana Beentouch e al patrocinio dell’Unione Italiana. “Il corso si propone come mezzo d’educazione per una sana cultura imprenditoriale basata su creatività, innovazione e impatto sociale. Beentouch, l’azienda titolare del programma, è una realtà giovane che offre percorsi di formazione imprenditoriale dal 2017 rivolti specificatamente agli studenti in Italia e all’estero. Il progetto si basa sulla metodologia dell’impresa simulata, attraverso la quale gli allievi assumono il ruolo di giovani imprenditori e riproducono in laboratorio il modello lavorativo di un’azienda reale, apprendendo i principi di gestione attraverso il fare (action-oriented learning). L’obiettivo è di arricchire la formazione degli alunni con l’acquisizione di competenze che possono tornare utili nel mercato del lavoro, favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali e gli interessi e aiutare i ragazzi ad acquisire lo spirito d’iniziativa e d’imprenditorialità. Pertanto il progetto ha un alto valore istruttivo e pratico. L’interesse da parte dei ragazzi non manca, anzi alcuni ex alunni dell’SMSI che avevano seguito il corso hanno intrapreso questa strada. Uno di loro, Matteo Marok Zanet, è uno dei relatori”, ha spiegato Scalembra aggiungendo che per il prossimo anno scolastico è stato concordato un corso per web manager che coinvolgerà gli alunni delle terze classi.

Cambiare il mondo facendo del bene
L’azienda Beentouch organizza percorsi di formazione in tutta Europa, soprattutto nelle scuole. “Siamo contenti di essere nuovamente in Croazia per questo percorso formativo”, ha detto Gabriele Mirabile, titolare del corso. “Il percorso è rivolto ai giovanissimi per spingerli verso l’imprenditoria con l’impatto sociale e cambiare in qualche modo il mondo facendo del bene. Durante il percorso i ragazzi imparano tante cose tra cui il marketing, la cultura d’impresa, il target, la previsione dei guadagni, come nasce e si sviluppa un’idea concreta, fino ad arrivare alla pitch competition, una sfida finale tra i ragazzi, che si svolge l’ultimo giorno del corso. Uno degli insegnamenti fondamentali è l’importanza del lavoro di squadra”, ha spiegato Mirabile, aggiungendo che i ragazzi sono molto interessati alla startup in quanto il metodo d’insegnamento è molto frontale e giovanile.
Matteo Marok Zanet quest’anno è stato scelto dall’azienda come collaboratore. “Tre anni fa ho partecipato a questo corso che all’epoca si chiamava Startup Super School. Il progetto del team del quale facevo parte è risultato il migliore tra gli 8 in gara alla pitch competition. Quindi l’azienda Beentouch ci ha dato una mano per sviluppare la nostra idea, realizzare la pagina web e consigli per lo sviluppo del progetto. Mi sono appassionato e sono rimasto in contatto con i relatori, che quest’anno mi hanno proposto di collaborare e io sono stato lieto di accettare quest’opportunità”, ha spiegato l’ex liceale, ora studente di finanze e lingua inglese nell’Università di Trieste.

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