Lezione d’italiano a Palazzo Modello

Un gruppo di maturandi del Primo ginnasio croato di Fiume ha fatto visita al sodalizio fiumano nell'ambito delle lezioni di lingua e cultura italiana

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Lezione d’italiano a Palazzo Modello
Foto Roni Brmalj

Gli alunni delle quarte classi del Primo ginnasio croato di Fiume che frequentano il gruppo di lingua italiana e della quarta classe del programma IB, hanno fatto visita ieri alla Comunità degli Italiani di Fiume per conoscere la sua realtà. Accompagnati dalle professoresse di lingua e letteratura italiana, Melita Sciucca e Nina Šepić, la scolaresca è stata accolta dal presidente del sodalizio fiumano, Enea Dessardo, che nel Salone delle feste ha dato il benvenuto agli allievi illustrando, in breve, la storia della CI, del numero di suoi soci e dei sostenitori, come pure le attività che vi si svolgono. Soltanto una piccola parte dei partecipanti all’incontro, ha avuto modo di conoscere già in precedenza gli spazi di Palazzo Modello in cui opera il sodalizio fiumano, mentre per gli altri è stata una vera e propria rivelazione. Come ci ha spiegato la prof.ssa Sciucca, nel curriculum riguardante la lingua e la letteratura italiana come lingua straniera è inserita pure la visita alle istituzioni della minoranza italiana, come la Comunità degli Italiani, il Dramma italiano e la Casa editrice EDIT, da conoscere con un’uscita durante un’ora di lezione nel corso dell’anno scolastico.

Foto Roni Brmalj

Di seguito, gli alunni hanno potuto ammirare la mostra “Queer Moments in Lost Places” della rinomata fotografa austriaca Barbara Essl, allestita in questo periodo nel corridoio principale e nella Sala mostre del sodalizio. Gli allievi sono rimasti impressionati dalla tecnica adoperata dall’artista, dalle espressioni delle persone fotografate, ma soprattutto è piaciuta molto la parte fiumana dell’esposizione. Così Lucija, alunna della IV D ci ha rivelato che conosceva la presenza della minoranza italiana a Fiume, ma non ha mai avuto l’opportunità di fare una visita a Palazzo Modello. “Ho avuto modo di apprendere quanto la comunità italiana cura la propria identità e il suo patrimonio culturale e storico e quanto sia presente, con tante manifestazioni che organizza non soltanto in questo palazzo, ma in un segmento allargato della società. La mostra di Barbara Essl è qualcosa di straordinario in quanto ci fa vedere un’altra realtà, spesso taciuta e ignorata”.

Lara, alunna della IV B, era a conoscenza, già da prima, della presenza della Comunità degli Italiani e della sua sede in quanto ha avuto modo di partecipare ai balli di maturità delle sue amiche che frequentavano la SMSI.

“Sono a conoscenza delle attività che vi si svolgono, tra l’allestimento di tante mostre. È stato un piacere per me poter vedere i lavori della fotografa che ha immortalato non solo le persone, ma luoghi, soprattutto quelli fiumani, sconosciuti ai più”.

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