L’acqua, patrimonio naturale da tutelare

I giovani hanno sensibilizzato i passanti in Corso su quanto sia importante la salvaguardia delle fonti idriche

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L’acqua, patrimonio naturale da tutelare
Le mascotte a forma di goccia, simbolo della Giornata dedicata all’acqua. Foto: ŽELJKO JERNEIĆ

Ogni anno il 22 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale dell’acqua. È una giornata che è stata istituita dall’ONU nel 1992, allo scopo di ricordare quanto l’acqua sia essenziale per la sopravvivenza. Quest’anno la data della celebrazione ha coinciso con l’inizio della Conferenza ONU sull’acqua, che si svolge dal 22 al 24 marzo a New York. Per la sua 31ª edizione è stato scelto il tema “Siate il cambiamento che volete vedere nel mondo” con particolare riferimento alla crisi idrica e l’emergenza climatica mondiale. Scopo di questa giornata è sensibilizzare l’opinione pubblica e i governi sui problemi più urgenti legati al consumo di questa risorsa essenziale per la vita sulla Terra, ma altamente minacciata dall’inquinamento e dai cambiamenti climatici e, da quanto appurato dall’ONU, entro il 2030, ci sarà un bisogno del 7 p.c. di acqua in più, in un mondo che ne dispone sempre meno, rendendo quella dell’accesso all’acqua dolce una delle questioni più importanti del prossimo decennio.

Fiume, la “città che scorre”, è particolarmente sensibile alla problematica dell’acqua. Forte delle sue sorgenti, ben 16, e di quella principale, l’inesauribile Zvir, che rifornisce i cittadini della risorsa più importante per un vivere sereno, ogni anno la città celebra quest’importante anniversario mobilitando le nuove generazioni a prendersi cura delle acque. I giovani si sono, così, dati appuntamento ieri in piazza della 128ª brigata in Corso, per dimostrare con l’arte e con un laboratorio pratico quanto siano consapevoli di questo patrimonio naturale che abbiamo la fortuna di avere.
I frugoletti dell’asilo “Kvarner”, gli alunni delle SEI “San Nicolò” e “Dolac” (sezioni croate) hanno abbellito la piazza con disegni realizzati in loco e tante foto colorate delle acque fiumane e del circondario, rendendo l’area allegra e mobilitando i passanti con volantini sull’argomento relativo alla salvaguardia delle nostre acque. Vicino alla fontanella, invece, gli allievi della Scuola media edile hanno avuto modo di educarsi su come effettuare le analisi primarie sulla qualità dell’acqua. Attinto direttamente dal rubinetto, il campione ha dimostrato le sue ottime proprietà. L’appuntamento è stato organizzato dalla Società “Nostra infanzia” di Fiume.
Nella Casa dell’infanzia è stato presentato l’opuscolo “Zvirko e Dobrica per l’acqua pulita”, realizzato nell’ambito del servizio d’informazione della cittadinanza sul progetto “Miglioramento dell’infrastruttura idrica e comunale nel territorio dell’Agglomerazione urbana di Fiume”. L’opuscolo si rivolge ai bambini e illustra in maniera semplice e interessante l’importanza dell’approvvigionamento idrico e della depurazione delle acque. Contiene pure consigli sul comportamento da adottare per tutelare le risorse idriche. È rivolto agli alunni delle classi inferiori delle elementari e verrà distribuito nelle scuole. Il progetto viene finanziato al 71,33 p.c. con i fondi dell’Ue. L’evento è stato organizzato dalla Biblioteca civica.

Abbazia
Ad Abbazia l’evento è stato celebrato con un’azione ecologica in cui gli alunni delle SE “Rikard Katalinić Jeretov” hanno gettato in mare 10mila palline con microorganismi efficaci e argilla, in sinergia con la municipalizzata Liburnijske vode e la ditta “Efektivni mikroorganizmi – originalna tehnologija Rijeka”.

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