La SEI «Edmondo De Amicis» di Buie in visita all’EDIT

Le classi V e VI con le loro insegnanti hanno «toccato» tutti i settori della nostra Casa editrice, con Tiziana Dabović in veste di Cicerone

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La SEI «Edmondo De Amicis» di Buie in visita all’EDIT
Foto RONI BRMALJ

Una mattinata all’insegna della scoperta e della curiosità quella vissuta dagli alunni della scuola elementare “Edmondo De Amicis” di Buie che ieri, accompagnati dalle insegnanti Lara Anđelić Rota, Mattea Grbeša e Ivona Duras Matošević, hanno visitato la sede della Casa editrice EDIT. L’iniziativa, inserita nel programma delle attività didattiche annuali, aveva l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al mondo dell’informazione, della stampa e dell’editoria.

Accolti con entusiasmo dal personale dell’EDIT, tra cui la responsabile del Settore Editoria, Lilly Venucci e la caporedattrice del mensile per ragazzi “Arcobaleno”, Tiziana Dabović, i 31 ragazzi che frequentano la V e VI classe, hanno seguito un interessante percorso che li ha condotti alla scoperta delle varie fasi di realizzazione di un quotidiano, di un mensile e di un libro, al processo che porta un’idea a trasformarsi in un prodotto finito: dalla scrittura dei testi alla revisione, fino all’impaginazione e alla stampa.
Un momento particolarmente suggestivo è stato quello davanti alla linotype che si trova all’ingresso del Palazzo della Stampa, autentico cimelio del passato tipografico. Attraverso spiegazioni semplici e coinvolgenti, i ragazzi hanno scoperto l’evoluzione della tecnologia tipografica: dal piombo fuso e dalle composizioni manuali alle moderne tecniche digitali, capaci di realizzare in pochi minuti ciò che un tempo richiedeva ore di lavoro. Proseguendo la visita, la comitiva ha attraversato i diversi reparti della Casa editrice, soffermandosi in particolare nella redazione di Arcobaleno dove Dabović ha spiegato loro come nascono le pagine di un giornale e come la scelta di colori, caratteri e immagini contribuisca all’identità visiva di ogni pubblicazione.
Prima di raggiungere la sede dell’EDIT, il gruppo ha fatto tappa al Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc”, dove è stato calorosamente accolto da Giuseppe Nicodemo, attore del Dramma Italiano. Durante la visita, gli ospiti hanno potuto ammirare i sontuosi costumi di scena e l’imponente lampadario, simbolo perenne dell’eleganza del teatro.

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