La Casa della salute dotata di un ascensore

Lo storico edificio in via Ivo Marinković 11, costruito nel 1913 come sanatorio, è diventato ora accessibile anche alle persone disabili

Vladimir Mozetič, Marina Medarić, Đulija Malatestinić e Karla Mušković

Lo storico edificio della Casa della salute in via Ivo Marinković 11 è stato dotato di un ascensore e quindi reso accessibile ai disabili e alle persone con problemi di deambulazione. Il direttore dell’istituto, Vladimir Mozetič, ha ripercorso nel corso della presentazione svoltasi ieri, la lunga storia del palazzo, costruito nel lontano 1913 come sanatorio e trasformato successivamente in Clinica di ginecologia e ostetricia, che ha operato in questa sede fino al 1980.

 

Continua il ciclo d’investimenti
L’edificio conta quattro piani, che sono ora facilmente accessibili a tutti. L’azienda Lift-Mont di Fiume ha installato una piattaforma elevatrice verticale, che ha le stesse funzioni di un ascensore, a parte la velocità ridotta, ed è adatta per edifici di questo tipo. La novità è stata presentata ieri dalla vicepresidente della Regione, Marina Medarić, e dalle capodipartimento regionale e cittadino per la sanità, rispettivamente Đulija Malatestinić e Karla Mušković. L’intervento è costato 457mila kune ed è stato assicurato dalla Regione litoraneo-montana.

L’ascensore di cui è stato dotato l’edificio in via Ivo Marinković

L’edificio ospita 18 ambulatori di medici di famiglia, ginecologi, dentisti, medicina del lavoro e dello sport, psichiatrici, psicologici, come pure il servizio di assistenza a domicilio. La superficie dello stabile è di 1.883 metri quadrati, di cui il 78,5 per cento predisposto per le necessità della Casa della salute.
Marina Medarić, nel suo intervento, ha aggiunto che la Regione prosegue con il ciclo di investimenti nella sanità. In questo contesto, sono stati portati a termine i lavori alla Casa della salute di Cherso, dove sono stati rimessi a nuovo la facciata e il tetto per una spesa complessiva di 405mila kune. “Il Bilancio della Casa della salute ammonta a 6,9 milioni di kune, di cui 3,2 provengono dai mezzi di decentramentoContinua il ciclo d’investimenti

e 3,7 direttamente dal Bilancio regionale. Questo consentirà di migliorare e potenziare l’assistenza sanitaria sulle isole e nel Gorski kotar, come pure di rinnovare il parco macchine”, ha concluso la vicepresidente, Marina Medarić.

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