Kraljevica. Un porticciolo dedicato alla gente di mare

A disposizione 110 attracchi

È stato inaugurato a Kraljevica il porto comunale di Carovo, un progetto realizzato congiuntamente dalla Regione litoraneo-montana, dal Ministero del Mare, del Traffico e dell’Infrastruttura e dalla Port Authority di Buccari-Kraljevica-Kostrena del valore di circa 8 milioni di kune.
Il porto comprende cinque pontili della lunghezza di 282 metri e della superficie complessiva di 1.102 metri quadrati e dispone di 110 ormeggi dalla parte esterna, con la possibilità di attracco per piccole imbarcazioni anche dalla parte interna dei moli. L’obiettivo del progetto è di aumentare il numero degli ormeggi, che prima erano 50 e improvvisati, ma soprattutto di renderli più sicuri per le imbarcazioni e i loro proprietari. Una parte del porticciolo è accessibile anche alle persone disabili. Su tutti i pontili è stata installata l’illuminazione solare a LED. I lavori sono stati eseguiti dall’azienda BSK commerce di Fiume.

Butković: «Sono orgoglioso»

All’inaugurazione ha preso parte anche Oleg Butković, ministro del Mare, del Traffico e dell’Infrastruttura. “Sono davvero molto felice di potere inaugurare questo porticciolo, realizzato per la gente di mare che vive grazie al mare. Sono particolarmente soddisfatto che una città storica e così importante come Kraljevica si stia risvegliando perché ha un grande potenziale, che è stato sottovalutato per anni. Ringrazio l’amministrazione cittadina, che pur avendo un modesto Bilancio ha saputo attingere dai fondi europei presentando validi progetti, come questo. Pertanto posso assicurare che il Ministero appoggerà sempre iniziative di questo tipo, volte a migliorare l’infrastruttura portuale delle piccole località. Finora sono stati spesi 300 milioni di kune a questo scopo e ne restano a disposizione altri 400. Sono orgoglioso che sia stato avviato un ciclo di investimenti così importante, che cambierà la fisionomia delle località turistiche del Quarnero. Qualche giorno fa abbiamo firmato il contratto per l’ampliamento del porto di Cherso, mentre la prossima settimana lo faremo per quello di Bescanova (Baška)”, ha dichiarato il ministro.

Mihaljević: «Tradizione e storia»

Un ruolo molto importante nella realizzazione del progetto lo ha avuto la Port Authority di Buccari-Kraljevica-Kostrena. La direttrice, Dijana Mihaljević, ha ricordato che negli ultimi cinque anni sono stati realizzati diversi progetti minori che hanno migliorato l’infrastruttura portuale. Tra l’altro è aumentato il numero degli ormeggi, che è molto importante per il turismo. “Questo porticciolo è stato invece rimesso a nuovo per la gente del posto, perché per quanto sia importante il turismo i nostri pescatori lo sono ancora di più perché rappresentano la tradizione e la storia di Kraljevica”, ha detto Dijana Mihaljević, spiegando che il progetto è stato finanziato con 6,3 milioni di kune da parte del Ministero, poco più di un milione dalla Regione e 725mila dalla locale Port Authority.

Medarić: «Un esempio da seguire»

Alla cerimonia era presente anche Marina Medarić, vicepresidente della Regione litoraneo-montana. “Gli attracchi comunali sono di importanza fondamentale per le persone che vivono vicino al mare. Quest’anno ricorre il 20.esimo anniversario dell’istituzione delle Port Authority. Posso affermare che hanno lavorato con grande impegno e i risultati si vedono, anche grazie all’ottima collaborazione con le amministrazioni locali e con il Ministero. Kraljevica è un esempio da seguire, perché pur avendo un Bilancio più che modesto, è riuscita a imporsi grazie a degli ottimi progetto presentati”, ha detto Marina Medarić.

Čandrlić: «Questo è soltanto l’inizio»

Grande soddisfazione anche da parte del sindaco di Kraljevica, Dalibor Čandrlić. “Questo è soltanto l’inizio. Il progetto del nuovo molo è stato realizzato in tempi brevi. Siamo riusciti a ottenere finanziamenti importanti grazie ai progetti, quasi 250 milioni. Continueremo di questo passo”, ha detto il sindaco. Dopo i discorsi di circostanza il nuovo porticciolo è stato inaugurato con il tradizionale taglio del nastro e la benedizione del parroco.

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