Ivona Milinović: «È giusto che io paghi le conseguenze»

La consigliera dell’HDZ ha messo a disposizione il proprio mandato di presidente del Comitato per le minoranze

Le esternazioni di Ivona Milinović sono state condannate in modo bipartisan. Foto: Goran Kovacic/PIXSELL

La scia di polemiche scaturite dall’uscita sciovinista della consigliera dell’HDZ Ivona Milinović nei confronti della minoranza serba in Croazia durante la trasmissione Podcast Velebit, andata in onda alla fine del mese di settembre, si è un po’ smorzata. Dopo qualche giorno di silenzio, ne abbiamo approfittato per sentire la diretta interessata.
“È mio dovere politico rimettere il mandato di presidente del Comitato cittadino per le minoranze nazionali, ma questo l’avevo detto fin dal principio – spiega la consigliera, che abbiamo raggiunto telefonicamente –. È stata un’uscita infelice e mi dispiace. Ho fatto un errore ed è giusto che ora ne paghi le conseguenze. Mi auguro che questo messaggio venga recepito anche dagli altri politici di modo che anche loro quando sbagliano facciano un passo indietro. Ad ogni modo, sono orgogliosa del lavoro svolto finora in quanto per la prima volta negli ultimi dieci anni, propria su mia iniziativa, abbiamo aumentato del 50% i mezzi finanziari destinati alle attività del Comitato”.
Quanto invece al suo ruolo di consigliera all’interno del parlamento cittadino, la Milinović ha ribadito ciò che aveva detto in precedenza.
“Dimissioni? Non se ne parla – risponde perentoria –. Nel momento in cui il sindaco Vojko Obersnel, che durante le sedute continua a offenderci e a mostrarci il dito medio, e il presidente Andrej Poropat, che dal canto suo non prende alcun provvedimento contro questi comportamenti, rassegneranno le loro, allora lo farò anch’io”.
Hdz: congelati tutti gli incarichi politici e di partito
Nel tardo pomeriggio di ieri si è riunito il Comitato cittadino dell’HDZ per discutere i provvedimenti disciplinari da adottare nei confronti di Ivona Milinović, com’era peraltro già stato annunciato dal presidente dell’Hdz fiumano Lucijan Vukelić, subito dopo le scandalose esternazioni della consigliera nella trasmissione Podcast Velebit. Alla riunione erano presenti una decina di tesserati del partito, nonché la stessa Milinović. Dopo oltre due
ore di confronto, che stando ad alcune fonti vicine al partito di centrodestra sarebbe stato molto concitato, è stato deciso di avviare il procedimento davanti al Giurì d’onore. A breve
il Comitato invierà la richiesta al Giurì d’onore a livello regionale che a quel punto lo inoltrerà a quello nazionale. Ciò significa che fino al giorno dell’udienza le verranno  congelati tutti gli incarichi politici e di partito fino alla conclusione del procedimento.
L’Hdz ha quindi optato per la linea dura e per Ivona Milinović si tratta sicuramente di un durissimo colpo, che rischia seriamente di costarle il posto nel partito.

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