Ivaniš: «Punterò sull’innovazione»

Prima presentazione ufficiale del candidato a sindaco del PGS, il quale ha illustrato le linee programmatiche della sua campagna elettorale

Nikola Ivaniš si candida per la terza volta

La frase chiave della campagna elettorale di Nikola Ivaniš, candidato sindaco dell’Alleanza litoraneo-montana (PGS), sarà “Perché amo la città che scorre”. Lo ha dichiarato ieri nel corso della presentazione ufficiale della sua candidatura, occasione in cui ha offerto una proiezione di ciò che ritiene necessario realizzare per una Fiume proiettata nel futuro. Ivaniš, presidente onorario del PGS e vicesindaco di Fiume, è stato introdotto da Darijo Vaslilić, presidente del partito e sindaco di Veglia, il quale lo ha ringraziato per avere accettato la candidatura in un momento così difficile e importante per la città.

 

Ivaniš, in politica dal 1990, quando è stato uno dei fondatori del RiDS (Alleanza democratica fiumana), predecessore del PGS, ha esordito dicendo che obiettivi del partito sono sempre stati il localpatriottismo, un’alleanza con i cittadini e una vita senza timori. “Sono stato incoraggiato da tante persone a candidarmi per cui credo sia giunto il momento di condividere il mio sapere e la mia esperienza con i miei concittadini. Il PGS è un piccolo partito, ma tra i più longevi del Paese, nonché il maggiore tra quelli regionalisti, che non ha mai rinunciato all’idea del localpatriottismo”, ha detto ancora Ivaniš. Illustrando i suoi indirizzi programmatici, ha spiegato di volere costruire una città con industrie moderne e con cittadini tolleranti e sereni. “Il mio obiettivo è costruire il futuro tenendo conto della ricca storia industriale di Fiume, trasformando la città in un centro di industrie moderne e marittimo, con un’amministrazione che possa fornire un servizio efficace a tutti coloro che hanno intenzione di realizzare dei progetti. Inoltre, Fiume deve rimanere un porto delle diversità e della tolleranza. Credo di avere la forza e la volontà per guidarla. Rispetto tutti i candidati e invito i cittadini a ragionare in maniera obiettiva su ciò che ognuno di loro possa offrire. Il sindaco Obersnel lascia una grande impronta, la città è cresciuta in molte direzioni, ma non a sufficienza. Ora bisogna impegnarsi a modernizzarla e creare condizioni di crescita”, ha affermato. Interpellato sul perché non abbia sostenuto il candidato dell’SDP, Marko Filipović, ha risposto che quattro anni fa il PGS era entrato in coalizione con l’SDP in quanto importante per sostenere la Città e i progetti. “Nessun motivo personale. È ora che il PGS si presenti da solo, anche per misurare la sua forza e migliorare la posizione nel Consiglio cittadino”, ha concluso Ivaniš.
Per quanto concerne le elezioni regionali, Vasilić ha reso noto che sono in corso trattative con l’SDP e che molto probabilmente i due partiti si presenteranno insieme sostenendo la candidatura di Zlatko Komadina.

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