Iva Rinčić: «I cittadini hanno grandi aspettative, noi ci aspettiamo un gesto di responsabilità»

La sindaca all’indomani del tentativo fallito di insediamento del Consiglio cittadino

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Iva Rinčić: «I cittadini hanno grandi aspettative, noi ci aspettiamo un gesto di responsabilità»
Robert Kurelić e Iva Rinčić. Foto:

A 24 ore di distanza dal tentativo fallito di eleggere il presidente, condizione per l’insediamento del nuovo Consiglio cittadino, la sindaca Iva Rinčić ha convocato, davanti a Palazzo Municipale in Corso, una conferenza stampa, assieme a Robert Kurelić, appunto suo candidato a tale funzione. Ci aspettavamo qualche novità rispetto al giorno prima, qualche messaggio di apertura verso altre opzioni. Nonostante la bocciatura al primo tentativo, dopo due votazioni, Rinčić e gli undici consiglieri della lista che l’ha sostenuta, insistono sul nome di Kurelić. Entro trenta giorni dal primo tentativo di costituire il Consiglio verrà convocata un’altra sessione. Con quali auspici?

“Il fatto che non ci sia il Consiglio costituito determina l’impossibilità di deliberare delle decisioni per poter migliorare la qualità di vita dei cittadini. Noi ci siamo impegnati – ha detto Rinčić –, in campagna elettorale e ottenuto il mandato per assumere il potere esecutivo. In ogni caso, desidero tranquillizzare i cittadini in quanto il sistema come tale continua a funzionare. In ogni caso, la situazione che si è venuta a creare può rallentare dei processi, dei progetti strategici, dalle modifiche al Piano regolatore all’eventuale manovra di assestamento del Bilancio. Inoltre, occorrerà avviare anche il discorso sul Bilancio di previsione per il 2026. Voglio sperare che al secondo tentativo le cose cambieranno”. Alla sessione di insediamento, fallita, la coalizione di Rinčić assieme ai due voti di MOST e altrettanti della lista civica di Marko Filipović, è arrivata a 15 mani alzate a favore della proposta, peraltro l’unica, per la carica di presidente del Consiglio cittadino. Ne sarebbe bastato soltanto uno per raggiungere la maggioranza dei complessivi 31 consiglieri. “La politica è anche responsabilità e per questo vogliamo ribadire la nostra apertura al dialogo per un discorso costruttivo, insieme per il bene dei cittadini. Abbiamo comunicato in modo chiaro e sincero che desideriamo instaurare un dialogo con le varie opzioni politiche da cui vorremmo fiducia e quindi sostegno per insediare l’organo rappresentativo al prossimo tentativo. Per costituirlo non c’è bisogno di coalizioni, ma è necessario averlo per poterci mettere al lavoro”, ha aggiunto la sindaca, che ha ritenuto necessario fare delle precisazioni.

«Ci interessa il dialogo sui progetti»
“Ciò che vorremmo non è una classica maggioranza. Non vogliamo coalizioni. Ci interessa soltanto il dialogo sui progetti. Non vogliamo fare botteghe negoziando sulle poltrone da assegnare. Vogliamo raccogliere le idee per poi chiedere sostegno ai consiglieri. Ciò che abbiamo cercato di comunicare alle altre formazioni politiche – ha spiegato Rinčić –, è la nostra intenzione di abbandonare i vecchi modelli politici. Con gli schieramenti con cui abbiamo avuto degli incontri, abbiamo voluto ribadire la nostra apertura alle varie idee, concedendo loro anche un ruolo di controllo attraverso una presenza negli organi dirigenziali. Si tratta di cariche che non devono appartenere solo al potere esecutivo. Vogliamo una loro partecipazione per far funzionare meglio sia le aziende municipalizzate che la stessa amministrazione cittadina. In altre parole, vorremmo più democrazia e più trasparenza”.
Qualcuno, comunque, ha dato sostegno a Rinčić e alla proposta della sua lista. “Voglio esprimere il mio apprezzamento e gratitudine per la fiducia e il sostegno alla nostra proposta di nominare Robert Kurelić. Ci sono stati degli incontri, precedentemente, in cui hanno compreso la questione, proponendo a loro volta delle cose concrete che ci vedono d’accordo, praticamente, al 90 per cento. Nei prossimi giorni continueremo a dialogare cercando di raggiungere l’obiettivo anche prima dei 30 giorni consentiti”, ha concluso la sindaca.
Ecco cosa ne pensa il diretto interessato Robert Kurelić: “Alle ultime elezioni amministrative gli elettori hanno detto di volere dei cambiamenti, non solo a livello di strutture politiche, ma anche di approccio alla politica. Porgiamo la mano a tutti i consiglieri, distanti dalle classiche coalizioni e siamo compiaciuti per il fatto che ci siano stati dei consiglieri che hanno riconosciuto ciò, votando a mio favore e al modello che proponiamo”.

La sindaca conversa con Alen Ružić (HDZ) prima dell’inizio della seduta costitutiva di giovedì scorso.
Foto: RONI BRMALJ

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