Mattinata speciale alla Scuola elementare italiana Belvedere, che ha accolto la console generale d’Italia a Fiume, Iva Palmieri. La visita rientra nella consuetudine degli incontri che il Consolato generale dedica agli istituti con lingua d’insegnamento italiana del territorio, ma l’atmosfera è stata tutt’altro che formale con un giro tra le aule, incontri con gli alunni e insegnanti, un caffè in compagnia della direttrice Ivana Kastelc che hanno scandito una mattinata semplice e cordiale.
Ad accogliere per primi la console sono stati gli alunni della sesta classe, guidati dall’insegnante di italiano Roberto Nacinovich, che hanno preparato una recita di poesie. Un benvenuto caloroso, proseguito poi nelle altre classi visitate dalla console. Nella IIa, insieme alla maestra Luciana Kruljac Legac, gli alunni hanno proposto altre poesie, mentre nella Ia, con la maestra Lorena Škrobonja, non è mancata una simpatica canzoncina dedicata all’ospite.
Nel corso della visita, la direttrice Kastelc ha voluto sottolineare il significato dell’incontro, definendolo “un riconoscimento al lavoro che questa scuola, assieme alla comunità italiana tutta, porta avanti con convinzione e passione”. Un impegno quotidiano che passa attraverso l’educazione al dialogo, al rispetto interculturale e alla tutela della lingua italiana in un territorio storicamente plurilingue.
“Non è un lavoro facile, soprattutto oggi, quando venti di guerra e parole di conflitto arrivano da tante parti del mondo – ha osservato la direttrice –, ma non bisogna mai smettere di credere nel dialogo e nel reciproco rispetto”. Kastelc ha inoltre evidenziato come realtà scolastiche come la SEI Belvedere rappresentino “luoghi preziosi nella costruzione di un’Europa forte e fiera della propria pluralità”. La visita si è conclusa in un clima disteso, tra sorrisi, fotografie e gli immancabili saluti degli alunni, felici di aver potuto incontrare da vicino la rappresentante dello Stato italiano a Fiume.
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