La valorizzazione della lingua e della cultura italiane entra ufficialmente tra le priorità della Città di Fiume. Nella proposta di Bilancio per il 2026 compare infatti, per la prima volta, un progetto mirato a rafforzare l’insegnamento dell’italiano in tutte le scuole elementari del territorio. A illustrarne il significato è Enea Dessardo, rappresentante della minoranza nazionale italiana al Consiglio cittadino.
“Si tratta di un programma che coinvolgerà direttamente le scuole elementari per valorizzare la lingua e la cultura italiana – spiega Dessardo –. È un passo avanti concreto: a Fiume l’italiano non può essere trattato come una lingua straniera qualsiasi, al pari dell’inglese o del tedesco. È la lingua del territorio. Chi vive qui e desidera impararla deve essere spronato, attraverso spettacoli del Dramma Italiano, attività della Comunità e perfino uscite studio in Italia. Tutto con l’obiettivo di affinare la lingua e conoscere la cultura”.
Dessardo chiarisce che il progetto è ancora in fase di discussione: “Non era mia intenzione presentarlo in anticipo, anche perché il Piano finanziario 2026 non è stato ancora approvato dal Consiglio. Ma ora che la notizia è pubblica, è giusto spiegare di cosa si tratta”.
I 35mila euro previsti permetteranno di attuare un programma educativo e culturale ampio: lezioni, laboratori, manifestazioni e attività tematiche per stimolare negli alunni la cura per l’italiano, far conoscere il patrimonio storico e culturale della comunità, favorire il bilinguismo e l’interculturalità, e rafforzare la collaborazione tra scuole e territorio, in sinergia con i rappresentanti della minoranza italiana.
Accanto al progetto per le elementari è prevista anche una misura dedicata ai più piccoli. “Esiste un programma di apprendimento precoce dell’italiano per i bambini iscritti alle sezioni croate degli asili, simile ai corsi di inglese o alle attività sportive. Dal prossimo anno sarà gratuito per le famiglie: la Città coprirà i costi. Non è una cifra elevata, ma è un segnale importante per eliminare ogni barriera all’apprendimento dell’italiano da parte di chi vuole conoscerlo”, sottolinea Dessardo.
Il rappresentante della minoranza italiana guarda con ottimismo al percorso avviato: “Sono molto soddisfatto: finalmente c’è ascolto da parte della Città. Queste proposte sono state accolte e integrate nella bozza di Piano finanziario che sarà discussa nella prossima seduta del Consiglio. È solo l’inizio: stiamo valutando altre iniziative per sostenere maggiormente la comunità italiana. Servirà trovare la formula giusta, ma sono fiducioso”.
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