Influenza stagionale: vaccinarsi è meglio

L’Istituto di salute pubblica ha ordinato 40mila dosi di vaccino quadrivalente. Gli antidoti sono reperibili pure nelle farmacie al prezzo di 100 kune Viviana Car

Dall’ottobre scorso è disponibile il vaccino antinfluenzale, di cui quest’anno la profilassi si rende ancor più importante causa la pandemia di Covid-19. L’influenza è un problema serio, innanzitutto per le complicanze a cui si può andare incontro, ma anche per i costi di gestione piuttosto alti. In tutta Europa si presenta con delle epidemie annuali durante la stagione invernale, mentre nei mesi estivi la sua incidenza è trascurabile.

 

Le sindromi influenzali interessano ogni anno tra il 4 e il 20 p.c. della popolazione a livello nazionale e, come spiegatoci dalla dott.ssa Danijela Lakošeljac, a capo del reparto di Epidemiologia dell’Istituto regionale di salute pubblica, la percentuale varia a seconda dalla situazione metereologica che accompagna la stagione invernale. Spesso, con inverni miti, l’influenza si presenta in un numero minimo di persone e con sintomi blandi, ma poi ci sono stagioni in cui il numero degli infetti supera la percentuale massima.

“In questo periodo i casi d’influenza stagionale sono sporadici, ma non dobbiamo abbassare la guardia, poiché la maggioranza delle nostre strutture e del nostro personale sta combattendo in prima linea contro l’attuale pandemia di Covid-19, per la quale non è stato ancora individuato purtroppo un vaccino efficace. Suggeriamo, soprattutto a coloro che non hanno mai assunto il vaccino antinfluenzale, di farlo per assicurare l’immunità individuale per i mesi a venire”.

Per quest’anno, l’Istituto dopo una prima tranche di 26mila vaccini – quantità commissionata l’anno precedente – ha dovuto ordinarne una quantità aggiuntiva e precisamente altri 14mila, per un totale di 40mila dosi, giacché le richieste hanno superato tutte le attese. Finora sono state consegnate circa 20mila dosi di vaccino, mentre è in corso la distribuzione delle rimanenti, che dovrebbero essere somministrati per tutto il corso di novembre e l’inizio di dicembre.

Per l’imminente stagione invernale è stato acquistato un vaccino quadrivalente Vaxigrip Tetra (l’anno passato era un trivalente, efficace contro i tre tipi d’influenza, l’H1N, e due tipi di H3N2, nda), adatto a prevenire due tipi di virus A e due di virus B.

La campagna di vaccinazione antinfluenzale è già iniziata e i vaccini sono stati somministrati gratuitamente alle categorie a rischio, ovvero agli anziani sopra i 65 anni d’età, agli assistiti delle case degli anziani e ai pazienti di qualsiasi età ricoverati in strutture per lungodegenti, a tutto il personale delle suddette istituzioni, ai soggetti dai 6 mesi ai 65 anni affetti da patologie croniche pregresse a carico dell’apparato respiratorio, dell’apparato cardio-circolatorio, dell’intestino o neuromuscolari, diabete e obesità grave, insufficienza renale o surrenale cronica, malattie degli organi emopoietici, tumori, immunosoppressione indotta da farmaci o malattie come l’HIV, epatite, ai bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, ovvero aspirina, e dunque a rischio di contrarre la Sindrome di Reye in caso d’influenza.

Per chi rientrasse nella categoria dei familiari e contatti stretti di soggetti ad alto rischio, anche nel caso in cui siano stati vaccinati, delle donne in gravidanza o in fase post-gravidanza e del personale medico sanitario, e non disponesse del medico di base in Regione, l’Istituto di salute pubblica ha organizzato la vaccinazione gratuita, previo accordo telefonico, nella sede dell’Istituto stesso (tendone a destra dell’entrata).


Chi, invece, non rientrasse nelle suddette categorie, può acquistare il vaccino in farmacia al prezzo di circa 100 kune e farselo inoculare dal medico di famiglia. Per accedere e acquistare il vaccino, bisogna munirsi di ricetta privata prescritta dal medico di base e quindi inscriversi nella “lista d’attesa” in una delle farmacie, in quanto le dosi vengono ordinate appositamente. Ritirato il vaccino, che va conservato in un luogo abbastanza freddo, preferibilmente in frigorifero, la persona contatterà il medico di base il quale si premunirà d’avvertirlo quando e dove effettuare la vaccinazione. Nella maggior parte dei casi la vaccinazione viene effettuata prevalentemente durante l’ultima ora dell’orario di lavoro.

L’Istituto regionale ha organizzato facile accesso alle informazioni sugli orari di vaccinazione di ogni singolo ambulatorio, tramite la pagina web e con l’affissione dell’avviso all’entrata dello studio che esegue le vaccinazioni.

Per ridurre la diffusione del virus dell’influenza e prevenirne le complicazioni e la mortalità, è necessario raggiungere coperture elevate in seno alla popolazione, in particolare per i soggetti ad alto rischio.
L’obiettivo minimo a livello nazionale della campagna vaccinale antinfluenzale del Ministero della Sanità, è una copertura del 55 p.c. di vaccinati, mentre l’obiettivo ottimale sarebbe del 95 p.c..
Secondo i dati statistici in possesso dell’Istituto regionale di salute pubblica, nella scorsa stagione sono stati registrati 2.290 casi d’influenza a livello regionale, e non c’è stato alcun decesso.

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