Incidente nel porto di Fiume: mercantile colpisce il Galeb (video)

Le autorità portuali bloccano la partenza del cargo diretto in Turchia: probabile guasto ai motori. Nessun ferito

0
Incidente nel porto di Fiume: mercantile colpisce il Galeb (video)
Foto: Goran Kovacic/PIXSELL

Venerdì 13 febbraio, il porto di Fiume è stato teatro di un singolare incidente marittimo. Il mercantile Deniz Akay, battente bandiera delle Barbados, ha urtato la nave Galeb mentre quest’ultima era ormeggiata sul Molo Longo.

Video Goran Kovacic/PIXSELL

Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto durante le manovre di uscita dal porto del cargo, che sarebbe dovuto salpare alla volta della Turchia. Per cause ancora in fase di accertamento, il mercantile è finito contro il Galeb, fermo lungo la banchina.

Foto: Goran Kovacic/PIXSELL

Il capitano della Capitaneria di porto di Fiume, Darko Glažar, ha riferito ai media locali che, stando alle informazioni preliminari, è molto probabile che il mercantile abbia subito un’avaria al sistema di propulsione. Di conseguenza, all’unità è stato immediatamente imposto il divieto di lasciare il porto fino al completamento delle verifiche tecniche e dell’inchiesta sull’accaduto.

Foto: Goran Kovacic/PIXSELL

Fortunatamente non si registrano feriti. Le autorità portuali hanno fatto sapere che l’entità dei danni subiti dalle due imbarcazioni sarà valutata nelle prossime ore, una volta concluse le prime ispezioni.

L’episodio ha riacceso l’attenzione attorno al Galeb, una nave che da anni è al centro di un dibattito pubblico, politico e culturale. Costruito negli anni Trenta e successivamente trasformato in yacht presidenziale, il Galeb fu per decenni la nave personale del maresciallo Josip Broz Tito. A bordo del Galeb Tito accolse capi di Stato, leader politici e personalità internazionali, facendo della nave una sorta di ambasciata galleggiante.

Foto: Goran Kovacic/PIXSELL

Dopo la dissoluzione della Jugoslavia, il Galeb ha conosciuto un lungo periodo di abbandono e incertezze, tra aste fallite, polemiche sui costi di recupero e divisioni sull’opportunità di conservarlo come memoria storica. Acquistato infine dalla Città di Fiume, è stato destinato a diventare una nave museo, progetto che ha suscitato notevoli critiche, soprattutto per gli elevati investimenti pubblici necessari al restauro.

L’urto di venerdì sera, pur senza conseguenze per le persone, rappresenta dunque un nuovo capitolo nelle travagliate vicissitudini del Galeb, che continua a essere, anche involontariamente, protagonista della cronaca.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display