Incendio in via Zanon: Rinčić critica la «Rumat»

Dopo il rogo di fine novembre, in cui sono morte due persone, non si è provveduto al risanamento del tetto dell’edificio. «In questi ultimi giorni piove a dirotto e ciò rischia di provocare ulteriori danni», ha detto la prima cittadina

0
Incendio in via Zanon: Rinčić critica la «Rumat»
Foto IVOR HRELJANOVIĆ

Al consueto appuntamento settimanale con i media, la sindaca Iva Rinčić, affiancata dai suoi due vice Vedran Vivoda e Aleksandar Saša Milaković, ha riassunto le conclusioni dell’ultima riunione del suo Collegio, affrontando temi prevalentemente di ordinaria amministrazione, per poi soffermarsi su una questione trattata separatamente. Si tratta della necessità di risanare lo stabile in via Zanon 1, danneggiato dall’incendio scoppiato nella notte tra il 28 e il 29 novembre scorsi, in cui hanno perso la vita due persone. I danni maggiori hanno riguardato il tetto e gli alloggi sottostanti. “A oltre due mesi di distanza dall’episodio – ha detto la prima cittadina – e nonostante gli obblighi di legge, i lavori per il risanamento non sono ancora iniziati. L’azienda a cui è stata affidata l’amministrazione dell’edificio è la ‘Rumat’. La Città è comproprietaria per il 54%”.

Nuovi danni
La situazione è molto delicata, poiché occorre rendere agibili gli spazi abitativi, dialogare con l’assicurazione, comunicare con gli altri proprietari e con l’amministratore del condominio per accelerare le operazioni. “Purtroppo, in questo periodo non è stato fatto nulla. Anzi, a causa dell’atteggiamento dell’amministratore, che non ha intrapreso le misure necessarie e ha cercato di sottoscrivere un contratto con un potenziale esecutore dei lavori che, come si è scoperto, non aveva presentato l’offerta più vantaggiosa, sono arrivate invece fatture per singoli interventi, come quella per il montaggio del ponteggio. Ci aspettavamo un’azione più efficace e veloce. Il risultato è che c’è un condominio in parte esposto agli agenti atmosferici. In questi ultimi giorni piove a dirotto e ciò rischia di provocare ulteriori danni. Ogni volta che piove, se ne registrano nuovi”, ha commentato Rinčić, sottolineando che questo comporterà un aumento dei costi per il risanamento.
Per questi motivi, la Città provvederà alle operazioni necessarie per salvaguardare sia la proprietà cittadina sia quella privata. “Dobbiamo garantire le condizioni per avviare in tempi brevi i lavori sulla base di un progetto esecutivo e di un preventivo chiaro e trasparente, con un supervisore qualificato. In un primo momento, quindi, i lavori saranno finanziati direttamente dal Bilancio cittadino. Successivamente si prevede il rimborso dalle risorse amministrate dalla ‘Rumat’ e poi, in proporzione, dai comproprietari. Non abbiamo molta scelta: dobbiamo prendere parte attivamente alla ricerca delle soluzioni”. Per i lavori di messa in sicurezza e risanamento del tetto, i costi sono stati stimati intorno a 260mila euro. Alla domanda su quando inizieranno i lavori, la sindaca non ha saputo dare una risposta precisa, assicurando tuttavia che l’amministrazione cittadina farà il possibile per avviarli nel più breve tempo possibile.

Il futuro con la «Rumat»?
L’azienda amministra circa un centinaio di edifici in cui la Città è comproprietaria. Il contratto con la “Rumat” scade nel mese di marzo. “Due anni fa, al bando per l’assegnazione dei condomini agli amministratori, è pervenuta una sola offerta, quella della ‘Rumat’. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che imprese più piccole non possono assumersi l’onere di amministrare un numero così elevato di edifici. Pertanto, al prossimo bando divideremo gli edifici in cui la Città è comproprietaria in lotti più piccoli, per attirare un maggior numero di aziende”.

«Sortirnica», ricorso in arrivo
La scorsa settimana è scoppiato il “caso sortirnica”, legato alla richiesta di restituzione di 3,8 milioni di euro ottenuti dai fondi europei per la costruzione dell’impianto di selezione dei rifiuti a Mihačeva draga. Il Fondo nazionale per la tutela dell’ambiente e per l’efficienza energetica ha agito in base alle disposizioni della Procura europea, poiché l’assegnazione dell’appalto per la realizzazione della struttura è risultata “inquinata” da operazioni illecite. In merito vi sono già state condanne e patteggiamenti. Ora la nuova amministrazione guidata dalla sindaca Rinčić sta valutando come procedere. L’eredità delle amministrazioni precedenti potrebbe rivelarsi molto pesante per il Bilancio cittadino. Nel frattempo, la questione è stata affidata a uno studio legale incaricato di presentare ricorso contro la decisione che impone la restituzione della somma, comprensiva di interessi.

La «Energo» accenderà un mutuo
È stata accolta la richiesta della municipalizzata “Energo”, autorizzandola a contrarre un prestito a lungo termine di 970.000 euro con la “Erste&Steiermärkische Bank”. Il finanziamento, con tasso fisso del 3,20% e rimborso in dieci anni, sarà utilizzato per tre interventi prioritari: la costruzione della stazione di odorizzazione di Bobuši, il risanamento del camino della centrale termica di Valscurigne e la preparazione della documentazione progettuale per futuri investimenti cofinanziati dall’Unione europea. Prima della decisione, la richiesta era stata esaminata dagli uffici municipali competenti. Il Dipartimento per i servizi pubblici e i trasporti ha valutato i progetti come coerenti con gli obiettivi della Città in materia di sicurezza ed efficienza energetica, sottolineando anche i risparmi attesi dall’intervento a Bobuši. Anche il Dipartimento per le finanze ha espresso parere favorevole, evidenziando che il prestito sarà rimborsato con risorse proprie della “Energo” e che nel 2026 la municipalizzata estinguerà tre vecchi crediti, liberando liquidità.

Sovvenzioni per i cittadini in difficoltà
Nell’ambito del programma sociale, la Città mantiene le sovvenzioni per i cittadini in condizioni economiche disagiate. Nel 2026 continuerà a sostenere i costi di energia elettrica, riscaldamento e gas per tutti i cittadini che rientrano nelle fasce aventi diritto. Per alcune categorie, i costi potranno essere coperti integralmente dalla Città. Sono incluse anche le bollette per la raccolta dei rifiuti urbani, le forniture idriche, lo smaltimento delle acque reflue e i servizi funebri. Per l’energia elettrica vengono stanziati 50mila euro, per il riscaldamento 9mila, per il gas 36mila, per la raccolta dei rifiuti 400mila euro, per l’acqua 170mila e 10mila euro per le spese funebri.

Premi Città di Fiume, aperto il concorso
Come ogni anno, la Città ha bandito il concorso per l’assegnazione dei riconoscimenti a cittadini e istituzioni: i premi annuali Città di Fiume (che vengono assegnati per contributi e risultati di particolare rilevanza per la Città, conseguiti nel corso degli ultimi due anni che precedono l’anno in cui viene conferito il premio. Vengono attribuiti a una persona fisica o giuridica, per risultati ottenuti nei settori dell’economia, della scienza, della cultura, della sanità e dell’assistenza sociale, dell’educazione e dell’istruzione, dello sport, della cultura tecnica, della tutela dell’ambiente e di altre attività di interesse pubblico), le Targhe d’oro (che vengono assegnate per il contributo significativo e pluriennale allo sviluppo e alla promozione del prestigio e degli interessi della Città. Vengono conferite a una persona fisica o giuridica, per l’attività svolta e il contributo dato nel corso di molti anni nei settori dell’economia, della scienza, della cultura, della sanità e dell’assistenza sociale, dell’educazione e dell’istruzione, dello sport, della cultura tecnica, della parità di genere, della promozione dei diritti umani e in altri ambiti della vita sociale) e il Premio alla carriera (che viene assegnato a una persona fisica per l’insieme dei risultati conseguiti nel promuovere lo sviluppo della scienza, dell’economia, della sanità e dell’assistenza sociale, dello sport, dell’arte, della cultura, dell’educazione e dell’istruzione o di altre forme di vita sociale, che rappresentano un contributo eccezionale allo sviluppo e al prestigio della Città). Cittadini e istituzioni possono presentare proposte fino al 2 marzo. Le candidature saranno valutate dalla Commissione consiliare per i riconoscimenti pubblici e la cerimonia di consegna dei premi è prevista, come di consueto, in occasione della Festa di San Vito.

Ripristino delle linee notturne
Già dallo scorso fine settimana, la municipalizzata “Autotrolej” ha ripristinato le linee notturne 102 e 103, sospese nel 2020 durante la pandemia e mai riattivate fino ad ora. Gli orari delle partenze sono pubblicati sul sito dell’azienda di trasporto pubblico. La linea 102 collega i quartieri orientali con quelli occidentali, mentre la 103 collega il centro con l’entroterra. Nel primo weekend di riattivazione si sono registrati circa cinquanta passeggeri sia sulla 102 sia sulla 103.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display