In vacanza con il cane: ecco gli ostelli pet friendly

Nel circondario di Fiume a disposizione due strutture che possono accogliere in totale una quarantina di animali

0
In vacanza con il cane: ecco gli ostelli pet friendly
Una foto ricordo. Foto: DOGSTEL

Avere in casa un animale rappresenta una gioia immensa, ma anche tanta responsabilità. Che sia un cane, un gatto o quant’altro, questi vengono spesso trattati alla pari di un membro della famiglia. Ciò significa che ogni spostamento, viaggio o vacanza, deve venire condiviso con il quattrozampe. Spesso però questo diventa impossibile. Sono tanti gli affittacamere “pet friendly” che accolgono animali e offrono tutte le comodità. Per quanto riguarda invece gli alberghi, il problema si fa sentire. Come fare allora per godersi una vacanza e allo stesso tempo lasciare il proprio beniamino in mani sicure? Si prenota anche per lui un soggiorno negli alberghi per cani. Due di questi si trovano nella zona del Grobniciano e, a detta delle proprietarie, quest’estate hanno registrato il pienone.

Un bel tuffo ci vuole.
Foto: GREEN HEAVEN HOTEL

“Abbiamo il tutto esaurito fino al 20 settembre – ci dice Aleksandra del Green heaven hotel –. Nel nostro albergo possiamo accogliere 30 cani che da maggio ad oggi sono giunti un po’ da tutte le parti del mondo. La maggior parte di loro sono clienti abituali che arrivano ogni estate, visto che i padroni prenotano in strutture sulle isole che non accettano animali. Una minima parte riguarda turisti che una volta giunti a destinazione scoprono che il cane non può stare in una camera d’albergo e quindi sono proprio gli hotel a contattarci per assicurare un posto per l’animale. In media da noi rimangono una quindicina di giorni”. Fra i 30 pelosoni non ci sono mai litigi. “Quando arrivano da noi, vediamo se si tratta di cani abituati a stare nel branco o se sono solitari, e di conseguenza ci organizziamo. Di solito abbiamo due gruppi da 15. Non ci credereste ma convivono alla perfezione. Non ci sono problemi nemmeno per quanto riguarda la lingua. Il cane capisce al volo quello che gli viene detto. Alle 6 del mattino li lasciamo liberi, poi alle 7 c’è la colazione, il pranzo verso le 13 e la cena alle 20. Il resto della giornata la trascorrono giocando o in piscina, sempre però tenuti sotto controllo, perché anche una pallina può scatenare il putiferio”, conclude Aleksandra.

Divertimento e giochi all’aperto.
Foto: GREEN HEAVEN HOTEL

Meno affollato invece il Dogstel, che può accogliere una decina di cani. Anche in questa struttura si registra il tutto esaurito quasi fino alla fine di settembre. “Abbiamo iniziato la stagione a metà giugno con un grande interesse da parte di proprietari di cani nostrani, alcuni dei quali hanno lasciato il loro animale per uno o due giorni in vista di una gita. Tanti anche gli stranieri però che sono giunti da Italia, Slovenia, Belgio e Austria”, spiega Elizabeta. Anche in questo caso non ci sono barriere per quanto riguarda la lingua. “Gli animali seguono il linguaggio del corpo e delle emozioni. Se c’è un buon approccio, loro reagiscono in modo positivo. E poi magari imparano anche qualche parola di croato”, afferma Elizabeta divertita, sottolineando che tutti gli animali vanno d’accordo in quanto si tratta di cani che hanno già socializzato in precedenza. “Per quelli che vengono per la prima volta, di solito organizziamo una visita giorni prima, affinché prendano confidenza sia con il luogo che con noi. Se ci sono cagnolini particolari, paurosi, ci dedichiamo un po’ di più per farli sentire a loro agio. Però sono molto intelligenti e non abbiamo mai avuto alcun problema con loro”, conclude Elizabeta.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.

No posts to display