In forse la tradizionale Bela nedeja

Un'immagine risalente alla passate edizione della Bela nedeja

È ancora in forse, per motivi di pandemia, la tradizionale sagra del vino novello “Bela nedeja”, che si svolge il primo fine settimana di ottobre nel Castuano. Siccome la fiera richiama puntualmente migliaia di ospiti, anche dall’estero, che prendono d’assalto l’antico borgo e le vie circostanti, la decisione, come riferito da Andrea Bralić, dell’Ufficio turistico di Castua, spetterà al Comando nazionale per la protezione civile, che a giorni dovrebbe inviare il proprio responso su una possibile cancellazione o ridimensionamento del tradizionale evento. Quel che è sicuro, è che le norme epidemiologiche a cui i visitatori dovranno attenersi saranno severe. “Siccome i contenuti sono di anno in anno più ricchi, con tanti espositori che arrivano dall’estero, e una ricca offerta enogastronomica all’aperto, sarebbe impossibile riunirsi sottostando alle vigenti norme igienico-sanitarie. Per ora siamo in attesa della decisione della task force, e ci adegueremo al caso per non mettere in serio pericolo migliaia di persone”.

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