«Ileana e Gilberta» premiano i migliori

Il pregiato riconoscimento cambia nome e finisce in mano quest’anno agli alunni Tara Sekulić (IVm) della SMSI e Tomas Kurbanović (IVb) del Primo ginnasio croato

Mario Micheli, presidente della Fondazione, la premiata Tara Sekulić della SMSI, e Michele Scalembra

Si è svolta nel cortile della Scuola media superiore italiana, alla presenza, tra gli altri convenuti, del Console generale d’Italia a Fiume, Davide Bradanini e della presidente della Comunità degli Italiani, Melita Sciucca, la consegna del premio al migliore alunno della generazione 2019/2020, assegnato tradizionalmente dalla Fondazione “Ileana e Gilberta”. A meritarselo quest’anno sono stati gli alunni Tara Sekulić (IVm) della SMSI e Tomas Kurbanović (IVb) del Primo ginnasio croato. Il premio viene assegnato ininterrottamente dal 1996 ai migliori alunni della generazione, che frequentano la SMSI e il Primo ginnasio croato. Denominato “Ileana” per volere del fratello della stessa, Valter Pieressa, e di un gruppo di amici, grandi amanti di Fiume. Da quest’anno, con la scomparsa della moglie di Valter, Gilberta, i promotori della fondazione hanno deciso d’intitolarla ad ambedue, ovvero “alle due donne straordinarie e al loro alto senso di pace e solidarietà. Due, donne, cognate e intime amiche, innamorate di Fiume e del suo fascino cosmopolita che hanno tramandato un incarico dal valore inestimabile: quello di non disperdere e dimenticare la loro parola”, sta scritto nel riconoscimento della ribattezzata Fondazione “Ileana e Gilberta”. I premi del valore di 1.000 euro ciascuno, sono stati assicurati dai figli di Ileana, Monica e Fiorenza e da quelli di Gilberta e Valter, Mauro e Pamela.

Il Console generale Davide Bradanini

Un anno anomalo e particolare
Il preside della media superiore italiana, Michele Scalembra, ha voluto sottolineare che in quest’anno scolastico così anomalo e particolare, questa generazione ha dimostrato doti eccezionali tanto che il Consiglio docenti ha dovuto scegliere tra ben otto candidati, tutti con ottimo profitto. A consegnare i premi è stato il presidente della fondazione, Mario Micheli, il quale ha porto i saluti più sinceri da parte della famiglia, impossibilitata per ovvi motivi a partecipare all’evento. Un saluto è giunto pure da Roberta Gallana, sindaco di Este, città gemellata con Fiume, la quale nella sua missiva ha sottolineato il grande rapporto d’amicizia che lega le due città, nato negli anni ‘90. “Il premio offerto dalla Fondazione è un invito a perseverare con impegno e caparbietà nel lungo cammino delle scoperte e delle conoscenze che caratterizza gli anni della scuola e dello studio”, ha scritto Gallana. Consegnate ieri pure le pagelle ai maturandi e i riconoscimenti alle eccellenze. “Si tratta di un giorno speciale per tutti voi – ha detto il Console generale Davide Bradanini –, che ricorderete negli anni a venire. Fate tesoro di quest’esperienza che vi ha dato tanto. Ora vi aspettano dei percorsi diversi, individuali e spero che tanti di voi andranno a studiare in Italia per poi tornare a casa e contribuire a questa realtà con idee giovani e innovative”.

L’intervento del preside Michele Skalembra. Cerimonia rigorosamente nel rispetto del distanziamento sociale

Il preside Michele Scalembra ha voluto premiare separatamente sette maturandi per il loro contributo, impegno e serietà dimostrati in tutte le attività scolastiche ed exstrascolastiche in quattro anni di studio. Essi sono Živa Lečić (IVm), Adrijan Hržić (IVm), Paola Butorac (IVa), Dorian Superina (IVt), Tara Sekulić (IVm), Karla Soršić (IVa) e Anabela Frankola (IVm).

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