“Non si tratta soltanto di un evento gastronomico, ma di un progetto molto più completo e strutturato. Il partenariato tra le nostre due realtà non si limita a questa rassegna, ma si sviluppa su vari livelli, soprattutto nei campi dell’istruzione e della cultura, attraverso scambi reciproci. Sarebbe auspicabile ideare in futuro anche una manifestazione che promuova nello Zagorje le eccellenze di Fiume e del nostro litorale”. Sono le parole della sindaca di Fiume, Iva Rinčić, pronunciate in occasione della conferenza stampa di presentazione della manifestazione “100% dallo Zagorje” (100% Zagorsko), rassegna fieristica che da dodici anni porta sul mare il cuore agricolo e artigiano dell’entroterra croato, tenutasi ieri presso la sede dell’Amministrazione cittadina in Corso.
All’incontro con i giornalisti, oltre alla sindaca Iva Rinčić, era presente una delegazione della Regione di Krapina e dello Zagorje composta dal presidente di Regione Željko Kolar, dalla capodipartimento per l’agricoltura e l’economia, Sanja Mihovilić e dalla responsabile dell’Ente per il turismo Sanja Škrinjar.
Kolar ha voluto anzitutto ringraziare la sindaca per l’opportunità di poter organizzare per la dodicesima volta a Fiume questa manifestazione turistica, culturale ed economica, sottolineando come in questo modo si sta dando seguito a una tradizione ormai consolidata. Ha inoltre espresso gratitudine a tutti i cittadini fiumani per l’ospitalità che si percepisce sin dal primo giorno. Secondo Kolar, le potenzialità del turismo continentale, settore nel quale la Regione di Krapina e dello Zagorje è leader in Croazia, trovano in questa manifestazione un’occasione per essere presentate anche a Fiume. Ha rivelato inoltre che la collaborazione con la Città di Fiume si sviluppa in molte altre circostanze e che l’intera iniziativa va ben oltre la semplice esposizione sul Corso. Ha poi scherzato chiedendo alla città di garantire solo una cosa: il bel tempo.
La sindaca Rinčić, sorridendo, ha replicato che Fiume farà del suo meglio a riguardo, aggiungendo di ritenere questa manifestazione un ottimo modo di promuovere lo Zagorje. Ha espresso, inoltre, la sua soddisfazione perché i cittadini fiumani avranno l’opportunità di vivere e conoscere le tradizioni dello Zagorje direttamente sul loro Corso.
Sanja Mihovilić ha rimarcato l’ottima collaborazione che negli anni si è andata consolidando, presentando in anteprima ciò che attende i visitatori del Corso grazie ai 42 espositori: “In questa edizione di ‘100% dallo Zagorje’ saranno presentate le tradizioni artigianali, come i famosi giocattoli in legno, ma anche l’enogastronomia: prodotti del nostro territorio, bevande alcoliche, frutta e verdura, miele, cosmetici naturali e conserve. I nostri produttori investono molto nella qualità e la nostra Regione vanta ben quattro prodotti tutelati a livello europeo: i celebri ‘mlinci’, gli ‘štrukli’, il miele di acacia e il tacchino dello Zagorje. Tutto questo si potrà trovare e assaporare anche qui a Fiume, con profumi e sapori che per due giorni animeranno il Corso. L’olio di semi di zucca, ad esempio, ha confermato il proprio valore al concorso europeo Alpe Adria. La qualità dei nostri prodotti è frutto di dedizione, studio e ricerca. Abbiamo sempre riscontrato grande interesse da parte del pubblico fiumano, che ci accoglie con entusiasmo. Tra le proposte non mancheranno neppure i tradizionali giocattoli in legno, tutelati dall’UNESCO. Vi invitiamo tutti a partecipare”.
Sanja Škrinjar ha ricordato che molti abitanti della Regione litoraneo-montana scelgono lo Zagorje come meta delle proprie vacanze. Ha espresso la speranza che il bel tempo accompagni la manifestazione, così da permettere a tutti di divertirsi con la musica e le danze tipiche dello Zagorje, i versi e i suoni dell’ensemble Zabok, mentre i più piccoli potranno farsi fotografare accanto alle mascotte dell’”orso delle caverne” e dell’”uomo di Neanderthal”. Non mancheranno giochi e intrattenimento ad opera della band Handsome boys.
Non è, quindi, soltanto un evento folkloristico, ma qualcosa di più serio e sostanziale. Per due giorni, venerdì 29 e sabato 30 agosto, il centro di Fiume ospiterà, dalle 8 alle 22 (venerdì) e dalle 8 alle 20 (sabato), decine di produttori, artigiani e imprenditori termali che rappresentano un territorio spesso sottovalutato, ma ricco di autentiche eccellenze.
Il Corso, la via simbolo della vita quotidiana di Fiume, sarà animato dagli espositori provenienti da aziende agricole, realtà familiari e produttive che presenteranno il meglio della tradizione dello Zagorje, dall’olio di semi di zucca al miele, dai formaggi ai liquori, dai ‘mlinci’ ai salumi, fino ai tradizionali giocattoli in legno.
In un’epoca in cui si parla spesso di sostenibilità, di ritorno alle radici e di valorizzazione dei territori, questo evento dimostra, anno dopo anno, come tali concetti, troppo spesso ridotti a slogan, possano tradursi in un’esperienza concreta, senza artifici né retorica.
Un’occasione per riscoprire il valore delle cose semplici, e dunque rare, in una città che non deve mai dimenticare che il suo ruolo non è solo quello di porto, ma anche di ponte.
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