Fiume si è unita anche quest’anno alla campagna globale #EUBeachCleanup, iniziativa internazionale che in tutto il mondo promuove azioni di pulizia del mare e delle coste con l’obiettivo di preservare l’ecosistema marino e sensibilizzare sulle conseguenze dell’inquinamento da plastica e da altri rifiuti.
Dopo il successo della scorsa edizione, che ha visto la partecipazione di oltre cento studenti delle scuole di Fiume, una sessantina di subacquei e numerosi volontari, anche quest’anno, tra ieri e oggi, l’azione riunisce diverse generazioni e comunità accomunate dalla stessa missione: un mare più pulito e più sano.
Il programma del primo giorno è andato in scena a Preluca, dove gli studenti della Scuola Waldorf elementare e media superiore, assieme a volontari e coordinatori, hanno ripulito le spiagge e la costa della zona.
Il progetto Re-Value, al quale partecipa anche la Città di Fiume, è un’iniziativa europea avviata nel 2023 e destinata a proseguire fino al 2026. Il suo scopo è ripensare il rapporto tra le città costiere e l’ambiente, coniugando sostenibilità, qualità di vita e neutralità climatica. L’idea non è soltanto quella di ridurre le emissioni, ma anche di creare contesti urbani inclusivi, capaci di valorizzare gli spazi pubblici e di ricucire il legame tra città e mare. Ne fanno parte nove realtà costiere europee, tra cui Ålesund, Bruges, Burgas, Rimini, Cascais, Constanța, İzmir, Písek e appunto Fiume, insieme a università, centri di ricerca e istituzioni locali che collaborano per sviluppare modelli replicabili in altri contesti.
Il progetto lavora su diversi livelli: dalle strategie generali alle soluzioni concrete in materia di mobilità sostenibile, efficienza energetica, governance urbana e coinvolgimento delle comunità, fino all’uso di tecnologie innovative come i gemelli digitali e all’applicazione di soluzioni basate sulla natura per rendere le città più resilienti di fronte al cambiamento climatico. A Fiume l’attenzione è concentrata in particolare sulla fascia costiera, storicamente caratterizzata dalla presenza del porto e di attività industriali che hanno inciso profondamente sull’ambiente e sul paesaggio urbano. Re-Value mira a immaginare nuovi modi di utilizzare e vivere quegli spazi, restituendoli ai cittadini e migliorandone la qualità ecologica e sociale.

In questo contesto si inserisce anche l’iniziativa locale “Il mare unisce – #EUBeachCleanup”, che rappresenta un esempio concreto di come la visione europea del progetto possa tradursi in azioni quotidiane. L’attività di pulizia delle spiagge e dei fondali, che coinvolge studenti, subacquei e volontari, non si limita infatti a raccogliere rifiuti, ma rafforza la consapevolezza collettiva sul valore del mare e sul peso delle abitudini umane sull’ecosistema. È proprio questa dimensione di partecipazione, educazione e cura condivisa a rendere il legame con Re-Value evidente: la tutela della costa e del mare diventa parte integrante di una strategia più ampia, che guarda al futuro della città e alla sua capacità di coniugare sviluppo e sostenibilità.
Concretamente a Fiume l’azione è organizzata da EUROPE DIRECT Fiume, che opera presso l’Agenzia di sviluppo di Fiume “Porin”, in collaborazione con l’Associazione della Polizia speciale della Guerra patriottica “Ajkula”, la Città di Fiume, la municipalizzata “Čistoća”, la Scuola Waldorf, elementare e media superiore e i volontari della Casa della cultura croata di Sušak (HKD).
Nella mattinata di oggi, sabato 4 ottobre, si è tenuta una cerimonia inaugurale e quindi un’azione di pulizia dei fondali guidata dall’Associazione della Polizia speciale della Guerra patriottica “Ajkula”. All’iniziativa hanno partecipato numerosi volontari e partner, oltre a sub provenienti dall’estero, conferendo così anche quest’anno un carattere internazionale alla manifestazione. Per l’occasione sono stati consegnati i riconoscimenti a partner e partecipanti.
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