Le Autostrade croate (HAC) hanno indetto un bando di concorso per la progettazione dello svincolo Soboli sull’autostrada A6 (Fiume-Zagabria). Il progetto ha un valore di 200.000 euro, il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 29 agosto, e la durata prevista è di quattro anni. Con la realizzazione dello svincolo Soboli, la più trafficata autostrada croata avrà a breve un nuovo accesso, utile per i residenti del Grobniciano. Secondo quanto riportato nel bando, il nuovo svincolo sorgerà tra gli attuali svincoli di Čavle e Kikovica, in prossimità del viadotto Soboli, dove già passa la strada provinciale ŽC5028 che collega Soboli e Podhum. La particolarità dello svincolo è che sarà progettato senza caselli – i residenti potranno entrare e uscire dall’autostrada senza fermarsi.
Il principale obiettivo è deviare il traffico di transito dai centri abitati e garantire un accesso diretto all’autostrada per i residenti di Jelenje, che attualmente devono attraversare il centro di Čavle per raggiungere il primo svincolo utile. Questo crea ingorghi e sovraccarica la viabilità locale. “Con la costruzione del nuovo svincolo si potrà collegare un’area più ampia dei Comuni di Čavle e Jelenje alla rete autostradale, e deviare il traffico di transito fuori dai centri abitati”, si legge nella documentazione progettuale. La decisione di non prevedere un casello nasce dalla funzione locale dello svincolo e non dall’introduzione di un sistema digitale di pedaggio. Questo approccio è tipico degli svincoli di collegamento locali, che servono a decongestionare i centri abitati, e non a generare entrate da pedaggio. Il bando comprende tutta la documentazione progettuale articolata in più fasi – dalla proposta preliminare e lo studio di impatto ambientale, fino al progetto esecutivo e alla documentazione di gara. Il progettista dovrà ottenere tutte le autorizzazioni necessarie e progettare anche gli impianti accessori, come alimentazione elettrica, illuminazione stradale, segnaletica e sistema di drenaggio.
Iniziativa che ha dato i suoi frutti
Con la realizzazione di questo progetto, l’iniziativa dei Comuni grobniciani di Čavle e Jelenje ha finalmente dato i suoi frutti. Il Comune di Čavle ha accolto con grande soddisfazione la notizia della pubblicazione del bando per la costruzione dello svincolo Soboli.
“Questa notizia per noi rappresenta un passo importante nella risoluzione di un problema di viabilità che da anni grava sulla vita quotidiana dei nostri cittadini. L’iniziativa per la costruzione dello svincolo Soboli è partita all’inizio del 2021, quando abbiamo chiesto un incontro al Ministero competente per discutere dell’alleggerimento del traffico nel nostro Comune e della creazione di un collegamento diretto tra il Comune di Jelenje e la Città di Fiume. La risposta alla nostra iniziativa è arrivata alla fine dello scorso anno, ma nel frattempo non siamo rimasti fermi: abbiamo continuato a lavorare in modo sistematico per creare tutte le condizioni urbanistiche necessarie affinché questo progetto diventasse realtà”, ha dichiarato al riguardo la sindaca di Čavle, Ivana Cvitan Polić. Ha ricordato che lo svincolo Soboli è stato individuato come la soluzione ottimale nello studio di pianificazione del traffico redatto da Rijekaprojekt nell’ottobre 2019, e che oggi tale soluzione è stata ufficialmente inserita nel Piano regolatore comunale di Čavle. Inoltre, il Comune ha commissionato una perizia tecnica al Dipartimento di Ingegneria civile dell’Università di Fiume, che ha evidenziato in modo chiaro l’insostenibile intensità del traffico nel centro di Čavle – oltre 16.000 veicoli al giorno, con un ulteriore rischio per la sicurezza data la vicinanza di una scuola elementare e un asilo. “Questo nodo stradale è cruciale per la sicurezza dei nostri bambini, per il funzionamento quotidiano della popolazione e per una migliore connessione dell’intera area del circondario di Fiume. Il bando lo viviamo come la conferma che anni di impegno hanno dato risultati. Siamo consapevoli che questo è soltanto il primo passo e che la realizzazione non avverrà domani, ma questo tempo lo dobbiamo usare per migliorare ulteriormente la viabilità all’interno dei Comuni di Čavle e Jelenje. Avvieremo subito colloqui con gli enti competenti, in particolare con l’Amministrazione provinciale per le strade della Regione litoraneo-montana. Ringraziamo tutti gli attori che hanno contribuito a portare il progetto fino a questo punto, e speriamo che la realizzazione sarà più rapida di quanto sia stato finora”, ha aggiunto la sindaca Cvitan Polić.
Anche nel vicino Comune di Jelenje la notizia del bando per la progettazione dello svincolo Soboli è stata accolta con entusiasmo e soddisfazione. Secondo il sindaco di Jelenje, Robert Marčelja, si tratta di un passo importante non solo per il Comune stesso, ma per tutta l’area del circondario di Fiume.

Foto: RONI BRMALJ
Un valore molteplice
“Questo progetto ha un valore molteplice – permetterà ai nostri cittadini di accedere direttamente all’autostrada A6 senza dover passare per il centro di Čavle, riducendo così significativamente il traffico sulle strade locali, aumentando la sicurezza e migliorando la qualità della vita quotidiana. Inoltre, consentirà ai nostri abitanti una maggiore flessibilità nella pianificazione dei percorsi giornalieri, a seconda del traffico e delle esigenze personali, il che contribuirà ulteriormente ad alleggerire il flusso veicolare verso Fiume e i Comuni circostanti. Ma lo svincolo Soboli non è importante solo per la comunità locale. Si tratta di un’infrastruttura di rilevanza regionale, che collega le unità amministrative di Mattuglie, Castua, Viškovo, Fiume, Jelenje e Čavle. Questa dimensione è stata riconosciuta anche nello studio urbanistico e di viabilità redatto dall’Istituto di pianificazione della Regione litoraneo-montana, che conferma chiaramente il ruolo strategico di questo svincolo nello sviluppo futuro della rete stradale”, ha detto Marčelja.
Ha aggiunto che progetti di questo tipo cambiano il volto dei luoghi, migliorano le infrastrutture comunali e aprono nuove possibilità per lo sviluppo dell’economia, dell’imprenditorialità e dell’occupazione.
“Crediamo che la realizzazione
di questo progetto, ora nella fase di progettazione, nei prossimi anni contribuirà significativamente alla qualità di vita degli abitanti del Grobniciano, ma anche a migliori condizioni per i visitatori, i viaggiatori e tutti gli utenti dell’autostrada A6. Vorrei ringraziare le Autostrade Croate e tutti i partner coinvolti per avere riconosciuto l’iniziativa dei Comuni di Jelenje e Čavle, che ha portato a questo importante punto di svolta per la nostra comunità e che ora fa parte di una visione molto più ampia”, ha concluso Marčelja.

Foto: RONI BRMALJ
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