Il gozzo di Laurana in mostra a Trieste

Questo fine settimana una regata in onore di Giovanni Nino Gasparinich, celebre maestro d’ascia

Valter Tripar, Erica Gasparinich, Andrea Rudan, Igor Prodan, Andrea Sfetez e Maurizio Tremul

A Laurana si torna a regatare. Sabato nelle acque antistanti la pittoresca località liburnica è in programma la regata intitolata a Giovanni Nino Gasparinich, maestro d’ascia reso celebre per la qualità dei gozzi lauranesi da lui realizzati (le sue barche hanno regatato alle Olimpiadi di Tokyo del 1964 e a innumerevoli gare a livello mondiale e continentale). La manifestazione sarà promossa dall’associazione Lovranska lantina custode e promotrice della tradizioni marinaresche lauranesi.

 

Lo scorso fine settimana il gozzo di Laurana è stato tra i protagonisti a Trieste nell’ambito della VI edizione di “Prua a siroco” organizzata dalla Banda Cittadina “Amici della Musica” di Muggia, in collaborazione con l’ARIS (Associazione Ricerca Studi sull’Invecchiamento), l’ANVGD, El Magazein e il Circolo della Vela di Muggia. Alla manifestazione, che si è avvalsa pure del patrocinio dell’Unione Italiana, hanno partecipato la Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” di Pirano, la Comunità degli Italiani “Dante Alighieri” di Isola, la Comunità degli Italiani San Lorenzo-Babici e la Comunità degli Italiani di Laurana. Presente all’evento anche il presidente dell’UI di Fiume, Maurizio Tremul.

Nell’ambito della manifestazione svoltasi nel capoluogo giuliano, il presidente del sodalizio liburnico, Igor Prodan e Valter Tripar, membro dell’Assemblea della CI di Laurana e dell’associazione ‘Lovranska lantina’, hanno tenuto la presentazione “Il Gozzo da Pesca” – storia e mostra, incentrate sulle barche varate e realizzate da Giovanni Nino Gasparinich, da suo figlio Bruno e da Gianfranco Sirotnjak, l’artigiano che nel 1973 ha rilevato l’attività dei Gasparinich e che l’ha portata avanti fino al 2010, quando si è ritirato in pensione. Alla presentazione è intervenuta pure Erica Gasparinich rispettivamente nipote e figlia dei due maestri d’ascia di Laurana. A Trieste è stato esposto un modellino del gozzo di Laurana.

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