Il Governo punta sul grattacielo HŽ di Fiume per l’emergenza casa

La nuova Legge sull’edilizia sostenibile sblocca i cantieri:

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Il Governo punta sul grattacielo HŽ di Fiume per l’emergenza casa
Foto Goran Žiković

Il vice primo ministro e ministro dell’Edilizia e del Patrimonio statale, Branko Bačić, ha confermato oggi, giovedì 26 febbraio, che, subito dopo l’approvazione della Legge sull’edilizia abitativa accessibile, prenderà il via la costruzione e la ristrutturazione di circa 300 unità abitative a Fiume e a Spalato.

Bačić prevede che la legge otterrà il via libera definitivo dal Parlamento croato tra la fine di marzo e l’inizio di aprile. Questo passaggio normativo permetterà agli enti locali di avviare programmi specifici, individuando le aree idonee per l’edilizia agevolata.

Il vertice nella città dalmata

Il ministro si recherà domani a Spalato per incontrare il sindaco e il presidente della Regione di Spalato e della Dalmazia. Al centro del colloquio ci saranno le possibili zone edificabili, tra cui il quartiere di Korešnica. Spetterà alla Città decidere se gestire il progetto tramite una propria istituzione o affidarsi all’APN (Agenzia per l’intermediazione immobiliare). “Per l’utente finale non cambierà nulla: l’accesso e i prezzi saranno identici”, ha precisato Bačić, aggiungendo che l’utilizzo di terreni demaniali o comunali già infrastrutturati sarà fondamentale per abbattere i costi di costruzione.

Foto Goran Žiković

Arrivano i «micro-appartamenti»

Una delle novità più rilevanti riguarda il grattacielo delle Ferrovie croate (HŽ) a Fiume. L’idea è quella di riconvertire la struttura in micro-unità abitative destinate all’affitto calmierato.

Il ministro ha spiegato che la nuova legge introduce ufficialmente il concetto di “micro-appartamento”, ispirandosi ai modelli dell’Europa occidentale: soluzioni abitative temporanee (da 4 a 6 anni) pensate per giovani che necessitano di una sistemazione transitoria prima di potersi permettere l’acquisto o l’affitto di case più grandi.

“Con questa legge potremo adattare e rinnovare il grattacielo di Fiume. L’APN gestirà la procedura per offrire affitti accessibili ai nostri giovani concittadini”, ha spiegato Bačić. Trattandosi di una ristrutturazione e non di una costruzione ex novo, i tempi previsti sono relativamente brevi: circa un anno o un anno e mezzo dall’avvio del progetto.

Un tassello di un piano più ampio

Sebbene i micro-appartamenti abbiano catturato l’attenzione mediatica, Bačić ha ricordato che questi rappresentano solo una piccola parte della strategia nazionale: l’obiettivo complessivo del Governo è quello di costruire 8.000 nuovi appartamenti entro il 2040. La priorità sarà data al recupero degli immobili esistenti, pur lasciando a Città e Comuni la libertà di inserire una quota di micro-alloggi nei nuovi complessi residenziali.

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