Il Colleggio Uccellis si presenta a Fiume: offerta formativa ricca e variegata

L’Educandato statale di Udine con gli alunni delle settime e ottave classi della Scuola elementare Kozala

Maddalena Ferraro, Anna Maria Zilli, Elena Naperotić e Luka Menkof durante la presentazione alla SE Kozala

Nell’ambito del progetto “Open windows of Europe”, che ha come scopo unire le scuole europee, l’Educandato statale “Collegio Uccellis” di Udine si è presentato agli alunni delle settime e ottave classi della SE Kozala. Visto che l’Istituto friulano si trova nel periodo delle iscrizioni, i responsabili hanno colto l’occasione per presentare la loro offerta formativa. Accolta dalla direttrice della scuola ospitante, Kim Anić, la dirigente dell’Educandato, Anna Maria Zilli, ha presentare il loro programma, ma anche lo stile di vita degli studenti, con tutte le sue peculiarità, grazie a dei filmati. La delegazione italiana era ancora composta da Maddalena Ferraro, coordinatrice del progetto e prof.ssa di inglese, da Zanor Galdino, coordinatore degli educatori del convitto, nonché da due allievi di Parenzo che frequentano il Collegio Uccellis, Elena Naperotić e Luka Menkof.
A rivolgersi ai ragazzi sono stati poi i due allievi istriani i quali hanno voluto sottolineare che l’Educandato può venir liberamente frequentato anche da chi non parla l’italiano. “Ho sentito parlare di questa scuola anni fa e mi è piaciuto il fatto che offrisse numerose possibilità di studio, con tante materie e lingue da imparare. Il soggiorno nel convitto è molto piacevole. Infatti, in breve tempo ho avvertito la sensazione di far parte di in una grande famiglia. All’inizio può sembrare preoccupante vivere lontano da casa in una realtà completamente diversa, dove si parla una lingua straniera. Invece, dopo un breve periodo ti adegui e ti trovi benissimo. Visto che esiste la possibilità di risiedere presso il convitto e di soggiornare per tre giorni frequentando le lezioni, io ho colto questa occasione e ho capito in prima persona come funziona il sistema scolastico. Inoltre la scuola offre tante possibilità di scambi culturali, di gite in Austria, Germania, Canada e New York. Una volta terminato l’Educandato si può frequentare qualsiasi Università al mondo. Inoltre, chi frequenta il Liceo classico europeo, come me, e sceglie il tedesco come lingua straniera, ottiene un titolo in più”, ha spiegato Luka. Unire la passione allo studio Elena invece è appassionata di ballo, motivo per il quale ha scelto il Liceo Coreutico. “Volevo frequentare un Scuola media superiore che mi desse la possibilità di praticare la danza e di studiare regolarmente. Il Liceo offre corsi sia di danza classica che moderna”, ha spiegato Elena. L’idea di visitare una scuola in lingua croata è nata, come detto da Anna Maria Zilli, dal fatto che a Fiume si parla l’italiano, ed esiste la possibilità che magari qualche famiglia, i cui figli non frequentano le scuole della CNI, voglia comunque offrire loro la possibilità di continuare gli studi in Italia. “Visto che abbiamo il convitto, è più facile ospitare i potenziali allievi che magari possono così conoscere in prima persona la nostra scuola. Ringrazio il preside della SMSI, Michele Scalembra, per averci dato la possibilità di contattare la direttrice della scuola ospitante. In questo modo ci siamo fatti conoscere e poi magari avvieremo una collaborazione. Per il momento non abbiamo altri contatti con le scuole della maggioranza, poi si vedrà. A noi farebbe piacere sicuramente”, spiega la dirigente. Al momento ci sono cinque allievi dalla Croazia a Udine, dei quali uno di Fiume, che frequenta il Liceo scientifico internazionale cinese. Ricorderemo che la scorsa primavera la SMSI aveva ospitato due allievi dell’Educandato di Udine, che soggiornarono per tre settimane presso due famiglie, prendendo parte a tutte le lezioni e attività assieme ai loro coetanei fiumani.

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