Al Cco di Fiume i test PCR. Prezzo? 490 kune

Automobili in coda davanti all'Istituto regionale per la salute pubblica a Fiume dove ci si sottopone ai tamponi drive in. Foto Ivor Hreljanović

Incoraggiato dalle richieste dei cittadini interessati che, per motivi amministrativo-legali o altri motivi personali (ad esempio viaggi all’estero, per lavoro e simili), necessitano di un test PCR, il Centro clinico ospedaliero di Fiume offrirà il servizio da domenica 21 marzo 2021, a pagamento. Ci si può prenotare tutti i giorni fino alle 15 al numero di telefono 051 658 844 o per e-mail all’indirizzo [email protected]. Occore fornire alcuni dati personali, cioè nome, cognome, data di nascita, OIB, indirizzo di posta elettronica o telefonico, indicando la data entro cui è necessario disporre della certificazione. I test vengono effettuati dalle 8.30 ale 9.30 e dalle 12 alle 13, tutti i giorni. Il prezzo è di 490 kune da versare preferibilmente online oppure con bonifico bancario.
Intanto, Vladimir Mićović, direttore dell’Istituto regionale per la salute pubblica, spera di poter effettuare un migliaio di tamponi al giorno, di cui la maggior parte al drive in dell’Istituto per la salute pubblica in via Krešimir. In merito alle lunghe code di auto, Mičović ha constatato che non ci sono state molte osservazioni da parte dei cittadini, ma che si sta prendendo in considerazione la possibilità di prolungare l’orario dalle 8 alle 14, anziché fino alle 12.
“La nostra speranza è che arrivino più vaccini – ha aggiunto Mičović -, e che nei prossimi due mesi si possano vaccinare 53mila cittadini, un numero che ci consentirebbe di entrare in una fase più tranquilla. Siamo pronti, se i vaccini arriveranno in quantità maggiori, a riaprire i punti per la vaccinazione di massa“. Alla Facoltà di Medicina sono stati collaudati i protocolli per individuare le varianti del virus, ma i numeri raccolti finora non sono ncora tali da poterli prendere in considerazione. La variante britannica, come era già stato ipotizzato, sarebbe quella dominante e responsabile dell’accelerazione del contagio nella nostra regione.

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