Il Centro per la ristrutturazione e la vendita (CERP) ha pubblicato il bando per la cessione del cantiere navale “3. maj 1905” di Fiume. Lo storico stabilimento, erede di una tradizione cantieristica che risale a oltre un secolo fa, viene messo sul mercato a un prezzo iniziale di 6,6 milioni di euro, una cifra inferiore al valore del capitale sociale (10,3 milioni di euro) per cui lo Stato croato aveva effettuato il conguaglio dei propri crediti con la vecchia società.
Il bando non richiede ai potenziali acquirenti la presentazione di piani industriali o investimenti vincolanti, ma impone il mantenimento dell’attività cantieristica, segno della volontà di preservare almeno in parte la vocazione produttiva del sito. Il bando, pubblicato mercoledì, specifica che solo chi acquisirà la documentazione ufficiale potrà presentare una proposta vincolante, accompagnata da una garanzia di 66.650 euro. Gli interessati potranno presentare offerte vincolanti fino al 17 novembre, periodo durante il quale sarà possibile svolgere la due diligence sugli impianti e sull’azienda, che oggi conta ancora circa 400 addetti.
Il cantiere, che da anni lavora con impianti datati, ha recentemente ottenuto un prestito da un milione di euro per interventi urgenti su gru e macchinari, indispensabili per evitare il blocco della produzione. Non sono mancati ulteriori problemi: le piogge torrenziali delle scorse settimane hanno allagato l’officina per il taglio e la piegatura delle lamiere – un episodio che i lavoratori più anziani non ricordano di aver mai visto – e che molti attribuiscono a lavori mal eseguiti sulla rete di drenaggio delle acque meteoriche nella zona di Cantrida, sopra il cantiere.
La società “3. maj 1905” è stata costituita come filiale operativa del cantiere “3. maj”, con l’obiettivo di proseguire l’attività produttiva senza gli oneri finanziari accumulati nel tempo. L’azienda è stata ricapitalizzata con asset operativi e ha avviato nuovi contratti, mentre i progetti già in essere sono stati portati a termine dal “vecchio” “3. maj”, oggi in procedura fallimentare presso il Tribunale commerciale di Fiume.
Nonostante le difficoltà, il “3. maj 1905” è attualmente impegnato nella costruzione di una nuova nave da crociera polare per il gruppo Scenic, del valore di oltre 200 milioni di euro. È proprio grazie a questo contratto, spiegano dal cantiere, che da inizio anno si riescono a garantire stipendi e costi operativi – tutt’altro che irrilevanti – dello stabilimento.
A dicembre 2024, il Governo aveva approvato il trasferimento delle quote e della concessione dallo storico cantiere navale alla nuova società, in cambio del parziale soddisfacimento dei crediti vantati dallo Stato. Con questo bando, il CERP punta a trovare un investitore disposto a rilanciare il cantiere garantendo al contempo la continuità industriale e occupazionale di un settore strategico per l’area fiumana. La vendita del cantiere rappresenta dunque un passaggio cruciale per il futuro della cantieristica fiumana: il destino di uno dei simboli industriali della città dipenderà dalle offerte dei prossimi mesi e dall’interesse di nuovi investitori disposti a raccogliere l’eredità del “3. maj”.

Foto: RONI BRMALJ
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