I pompieri di Fiume ancora a Petrinja

A un mese dal sisma, continuano le iniziative di sostegno ai terremotati di Sisak e della Moslavina

I pompieri al lavoro sulle case danneggiate dal sisma il 29 dicembre scorso

A quasi un mese dal terribile sisma che ha colpito la Regione di Sisak e della Moslavina, i Vigili del fuoco professionisti di Fiume, assieme alle altre squadre volontarie dell’anello fiumano, come a quelli della Liburnia, continuano a darsi il cambio nella città più devastata dal terremoto, Petrinja. I pompieri fiumani, concretamente, si trovano sul posto dove stanno porgendo il loro aiuto ai colleghi provenienti da tutto il Paese, nell’assestamento delle abitazioni pericolanti, dalle quali si premurano a demontare i camini danneggiati o i muri che rischiano di abbattersi da un momento all’altro.

 

Oltre ai Vigili del fuoco, presenti di persona nelle zone terremotate, un aiuto preziosissimo viene dato anche da altre istituzioni ed enti pubblici. Tra questi, la Questura litoraneo-montana, che ha organizzato in questo periodo un’azione umanitaria volta a raccogliere fondi per le persone rimaste senza una casa. All’iniziativa ha aderito un vasto numero di dipendenti, che assieme hanno contribuito a raccogliere un importo pari a 68.615,00 kune, che venerdì scorso è stato versato sul conto della Fondazione di Solidarietà della Polizia.

Solidarietà dei dipendenti del 3. maj
Simile iniziativa è in corso in questi giorni anche in seno al cantiere navalmeccanico “3. maj”, i cui dipendenti stanno dimostrando grande solidarietà nell’offrire parte del proprio stipendio per una buona causa. L’importo da versare è a scelta libera.

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