I colori dell’autunno al mercato cittadino

Abbondanza di frutta e verdura di stagione sulle bancarelle. Pescheria sottotono e mascherina obbligatoria all’aperto

Ai mercati cittadini sono ricomparse le transenne e la clientela viene invitata dai sorveglianti a indossare le mascherine correttamente pure all’esterno. In compenso l’atmosfera rimane quella di sempre con il brusio dei venditori che offrono la merce, incontri tra conoscenti che scambiano due chiacchiere tra un acquisto e l’altro e quell’allegria di poter stare all’aria aperta tra i profumi della stagione.

 

Ricca l’offerta di verdure stagionali: cavolo cappuccio, barbabietole, zucche, zucchine, bietola e carote a 10 kune; porro e cavolo a 14; cavolfiore a 16, radicchio rosso e spinaci a 20 e i gambi di sedano e prezzemolo, ottimi per un buon brodo, a 25 kune il chilogrammo. Il tocco esotico viene dato dal chayote ovvero le zucchine spinose a 20 kune e dalla batata rossa venduta a 24 kune al chilo. I crauti vengono offerti a 12 e le rape a 14 kune al chilo.

Buona l’offerta di crauti e rape

Tra la frutta dominano gli agrumi con i mandarini a 5 kune oppure in offerta 3 chili per 13 kune, le clementine a 10, le arance a 14 e i limoni a 20 kune. Tante le varietà di mele in offerta dalle 7 alle 14 kune, pere dalle 11 alle 15, uva dalle 15 alle 18 kune, melograno a 16 kune e le profumate mele cotogne a 20 kune, uno dei frutti più antichi conosciuti dall’uomo. Reperibili ancora sempre i marroni a 40 kune.
Sulle bancarelle non potevano mancare i cachi, una squisitezza di stagione che maturano con i primi freddi. Un albero da frutto originario dell’estremo Oriente, arrivato in Europa nel Settecento, inizialmente come pianta ornamentale e solo più tardi coltivato per i suoi frutti, che sono ricchi di zuccheri, sali minerali, vitamine (A, B e C) e importanti amminoacidi. Al mercato vengono offerti a 10 kune al chilogrammo.

Con l’avvicinarsi delle feste natalizie e per la preparazione di buoni dolci non deve mancare la frutta secca, ma i prezzi sono ancora decisamente sproporzionati. Il prezzo delle noci e le noccioline è di 100 kune al chilo, mentre le mandorle raggiungono le 150 kune. Le prugne e i fichi secchi vengono offerti al prezzo di 40 rispettivamente 30 kune al chilo.

Pescheria sotto tono
Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

La pescheria, invece, si presentava alquanto sguarnita di pesce fresco. In offerta sardelle a 20 kune e alici a 30. Allo stesso prezzo venivano venduti i rombi di circa 1,5 chilogrammi. Gli scombri erano reperibili a 50, i latterini, i naselli e le spigole d’allevamento a 60, le orate e i moscardini a 70, i gamberetti e il pescecane sguaiato a 100, il polpo e i calamari a 120 e i tranci di tonno e salmone a 140 kune al chilogrammo.

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