Hrvoje Burić: «Fiume di occasioni perdute»

Il leader della Lista Bura critico verso il sindaco Vojko Obersnel e l'amministrazione cittadina. Il progetto dell'Agglomerato fiumano fermo per la loro incapacità

Hrvoje Burić

La campagna elettorale non è formalmente iniziata, ma le forze politiche non perdono tempo e, di giorno in giorno, si propongono all’attenzione dell’opinione pubblica attraverso i media. Ieri lo ha rifatto Hrvoje Burić, a capo della Lista indipendente Bura e candidato sindaco di Fiume alle amministrative del prossimo maggio.
Tema dell’incontro con i giornalisti è stato stavolta il progetto dell’Agglomerato urbano di Fiume. “Fiume di occasioni perdute – sostiene Burić, all’opposizione nel Consiglio cittadino e in perenne contrasto con il sindaco Vojko Obersnel –, e un altro insuccesso dell’attuale struttura al potere, del sindaco Obersnel e della sua amministrazione, che nel Consiglio cittadino continua ad avere la maggioranza. I mezzi per questo progetto sono stati assicurati per 1,760 miliardi di kune di cui 1,256 provenienti dai fondi dell’Unione europea. Altri 134 milioni arriverebbero dal credito approvato all’azienda municipalizzata ViK (Acquedotto e canalizzazione) e acceso presso l’Erste bank, 185 milioni dall’azienda Hrvatske vode e altrettanti dallo Stato. Se parliamo di realizzazione, questa era prevista a partire dal 2019 per i successivi 66 mesi. Siamo nel 2021 e non è stato realizzato nulla, con concorsi pubblici falliti”. Burić ha letto le conclusioni della sessione del Consiglio cittadino del luglio 2018 in cui si annunciava che si sarebbe costruito il nuovo depuratore in Delta, anche per la fase di trattamento biologico, 217 chilometri di rete fognaria, 126 stazioni di pompaggio, 100 chilometri di allacciamenti e altri interventi per ridurre ulteriormente le perdite. “Di tutto ciò non è stato fatto nulla, a testimonianza dell’incapacità dell’amministrazione cittadina e del sindaco. Dopo il tracollo del settore navalmeccanico, si è persa l’occasione di rilanciare l’economia fiumana. Si sono occupati della stella a cinque punte invece di pensare all’Agglomerato e all’opportunità di aprire nuovi posti di lavoro. Non rilasciano dichiarazioni in merito, nascondendosi per coprire la propria incapacità”, ha aggiunto ieri Burić promettendo che, una volta diventato sindaco, porterà avanti il progetto dell’Agglomerato e realizzerà quello relativo all’autostazione che, come ha già annunciato, egli prevederebbe in Delta con costi ridotti e non trasferito sul lato occidentale in Žabica.

Facebook Commenti