Hdz: «Aumento dei contagi nel Quarnero. Komadina spieghi»

Membri della Protezione civile in Corso, a Fiume. Foto Roni Brmalj

L’HDZ punta il dito contro l’Unità di crisi regionale e contro Zlatko Komadina, presidente della Regione Litoraneo-montana, dopo l’impennata di casi delle ultime settimane. Il dottor Rudolf Ljubičić, consigliere regionale, ha illustrato ai rappresentanti dei media i suoi punti di vista sull’andamento nel quadro epidemiologico in Regione: “L’aumento dei numeri è preoccupante. Il 26 febbraio si registravano 56 nuovi contagiati, con 26 ricoverati e 3 sottoposti a respirazione assistita. Il 5 marzo ci sono stati 65 nuovi contagiati, 37 ruciverati e 6 al respiratore. Il 12 marzo i nuovi casi di contagio sono stati 153 con 53 ricoverati nelle strutture ospedaliere di cui 11 in terapia intensiva collegati al respiratore. In due settimane, quindi, il numero di ricoverati è raddoppiato e quello dei pazienti al respiratore triplicato, dato particolarmente preoccupante”.
Ljubičić ha confrontato i dati del Quarnero e del Gorski kotar con quelli della vicina Regione istriana: “Il 12 marzo i nuovi contagiati in Istria sono stati 8. Vorremmo che il presidente della Komadina ci spiegasse questa differenza tra due zone così vicine. È evidente che la task force regionale non ha programmato in tempo e previsto la situazione in cui ci saremmo trovati. Mi stupisce che la task force non abbia ancora provveduto a intraprendere delle misure aumentando l’attività del personale preposto al controllo, necessario in un periodo in cui i numeri sono in aumento”.

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