Haludovo, il triste destino del Palace (fotoreportage)

“L’architettura turistica è architettura del paesaggio e dello spazio pensato per il relax psichico. Le sue forme tendono a parlare con il linguaggio della poesia. Mentre progettavo il giardino interno del Palace, con tanto di scultura di Frano Kršinić, non potevo nemmeno immaginare che lì sarebbero arrivati i protagonisti dell’Universo Penthouse, il casinò e le Pets”. (Boris Magaš, Arhitektura, 1972).
L’Hotel Palace è oggi un rudere dalla ricca storia. Per il passante casuale appare praticamente impossibile trovare nei resti di quello che fu un albergo di lusso i segni della bellezza che lo ha contraddistinto. Eppure, continua ad attirare la curiosità di molti, che guardano e fotografano.
Dalle stelle alle stalle si dice e mai detto avrebbe potuto addatarsi meglio che in quest’occasione. Il cuore pulsante del complesso turistico di Haludovo, l’Hotel Palace, nei pressi di Malinska sull’isola di Veglia ha visto a inizio degli anni ‘70 l’arrivo del patron della rivista Penthouse, Bob Guccione, delle “Pets” e l’inaugurazione di uno scintillante casinò per finire in balia dell’abbandono e dell’incuria.

 

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