La sindaca di Fiume, Iva Rinčić, ha smentito oggi, lunedì 20 ottobre, le notizie circolate sui media secondo cui avrebbe presentato una denuncia per il furto di una tavoletta di cioccolato dal suo ufficio. Rinčić ha precisato che nessuna denuncia formale è stata inoltrata e che si tratta di una vicenda strumentalizzata, probabilmente diffusa in modo anonimo per danneggiare la sua immagine pubblica.
“Non è una questione di cioccolata, ma di fiducia”, ha detto la prima cittadina, sottolineando che l’episodio – un piccolo furto avvenuto durante lo spostamento di mobili all’interno del suo ufficio – è stato affrontato in modo interno e discreto, con una segnalazione all’ufficio dell’etica della Città, riporta l’agenzia Hina.
“Desidero inviare ai dipendenti un messaggio chiaro: anche ciò che può sembrare insignificante, se appartiene a qualcun altro, non è accettabile. Vogliamo costruire un clima di collaborazione e rispetto reciproco”, ha aggiunto Rinčić.
La sindaca ha precisato che nessun dipendente è stato formalmente limitato nei movimenti o escluso dagli uffici comunali, come invece riportato in alcuni articoli basati su una mail anonima. “Per alcune persone coinvolte nell’episodio è stato solo stabilito che possano entrare nel mio ufficio su invito o per motivi di servizio, ma non esistono divieti o sanzioni”, ha spiegato.
Rinčić ha inoltre confermato che esiste una registrazione video in cui si vede una persona mettere la cioccolata in tasca. “Ho chiesto un gesto di scuse, ma non l’ho ricevuto. Ribadisco che il problema non è la perdita materiale, ma il venir meno di un rapporto di fiducia”.
La cioccolata, ha precisato, apparteneva a un’altra dipendente cittadina, e l’episodio è servito come occasione per riflettere sull’ambiente di lavoro. “Mi dispiace che si parli di questi temi – ha concluso la sindaca –, ma qualcuno ha voluto rappresentarmi come autoritaria. In realtà, volevamo solo richiamare tutti all’importanza della correttezza e della collaborazione”.
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