Via Pehlin, un’importante arteria che si stacca da via Vukovar e termina dove inizia via Turkovo, rappresenta attualmente uno dei luoghi più trascurati di Fiume. Questo tratto di strada, costellato di buche, tombini disconnessi e crepe abissali, è diventato un vero e proprio campo di battaglia per gli automobilisti. Anche se sono in corso ormai da tempo lavori che sembrano interminabili, ciò non giustifica le condizioni attuali della strada in cui circolano quotidianamente centinaia, se non migliaia di veicoli.
Il degrado in quelle zone non è un problema recente: da anni, via Pehlin versa in uno stato di degrado e abbandono. I conducenti sono costretti a ridurre la velocità al minimo per evitare danni seri ai veicoli, rendendo l’esperienza di guida non solo sgradevole, ma anche pericolosa. È inconcepibile che una strada così importante per il traffico cittadino sia lasciata in queste condizioni, mettendo a rischio la sicurezza di chi viaggia e dei pedoni che camminano lungo i marciapiedi.
La situazione è talmente critica che, per raggiungere il sempre più accogliente centro di Viškovo dal lato est, gli automobilisti si trovano quasi a dover fare il segno della croce, sperando di non finire in qualche buca e danneggiare il proprio veicolo.
Abbiamo chiesto chiarimenti al dipartimento per il sistema comunale e la viabilità, da cui ci è stato spiegato che a partire da maggio di quest’anno, avranno inizio i lavori su alcune strade della zona di Pehlin appunto, il tutto nell’ambito del progetto di miglioramento delle infrastrutture idrico-fognarie rientranti nell’Agglomerazione di Fiume. Questi interventi comprenderanno anche le fasi finali, che includono l’asfaltatura delle strade e la realizzazione della segnaletica orizzontale. In particolare, la sezione stradale interessata sarà asfaltata nell’ambito dei lavori eseguiti da municipalizzata “Vodovod i kanalizacija” (ViK).

Foto: GORAN ŽIKOVIĆ
Lavori al sistema idrico-fognario
I lavori di miglioramento dell’infrastruttura idrico-fognaria interesseranno vari tratti stradali. In particolare, sarà coinvolto il tratto che collega Turkovo a Pehlin, compreso tra la casa numero 45 di Turkovo e la casa numero 46 di Pehlin, per una lunghezza di 1.010 metri. Successivamente, sarà oggetto di intervento anche il tratto di Pehlin, tra il civico numero 46 e il civico 23, per una lunghezza pari a 324 metri. Inoltre, i lavori riguarderanno il tratto di via Vukovar, che va dal civico numero 1 di Lužine al civico 116 di via Vukovar, appunto, per una lunghezza di 452 metri. Un altro tratto da ristrutturare sarà quello che collega via Ragusa (Dubrovnik) a via Franjo Čandek, tra il civico numero 1 di via Ragusa e l’area parcheggio di via Giuseppe Duella, per complessivi 190 metri. Infine, saranno inclusi anche i lavori sul tratto di via Antun Barac, che va dal civico 3A al civico 13, per una lunghezza di 280 metri.
I lavori sono stati affidati alle imprese slovene Godina Gradbeništvo in Druge Storitve d.o.o. e Inkaing d.o.o.
Comunque sia, è inaccettabile che un’arteria stradale di tale importanza continui a essere trascurata e messa a disposizione ai cittadini in queste condizioni, come se si trovasse in cima a un monte isolato, lontana da ogni centro urbano. È tempo che le autorità locali intervengano per garantire una maggiore sicurezza a tutti gli utenti della strada e per ripristinare la dignità di una via che merita di essere valorizzata.

Foto: GORAN ŽIKOVIĆ

Foto: GORAN ŽIKOVIĆ
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