Fiume. Un’estate di… scavi

L'ultima decisione del sindaco uscente è il permesso di eseguire lavori estivi sulle strade non classificate

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Fiume. Un’estate di… scavi
Foto: Željko Jerneić

Vi ricordate del motto “Amo la città che scorre”, tanto caro all’ex sindaco Vojko Obersnel? Ebbene, il suo erede (uscente) Marko Filipović preferisce un’altra massima e cioè “Amo la città che si scava”. A conferma di ciò, la decisione presa nel corso della 127ª riunione del Collegio del sindaco, l’ultima di questo mandato, in virtù della quale, fra il 15 giugno e il 15 settembre, sarà consentito effettuare lavori di scavo sulle strade non classificate.
La Legge sull’edilizia consente, infatti, alle unità di autogoverno locale di vietare temporaneamente, mediante apposita decisione, l’esecuzione di determinati lavori edili in specifiche aree e per un determinato periodo. Sulla base di tale normativa, la Città non ha adottato una decisione di divieto, ma con la Delibera sulle strade non classificate sul territorio di sua ingerenza è stato stabilito che, in linea di principio, nel periodo tra il 15 giugno e il 15 settembre non sono consentiti l’occupazione o lo scavo delle strade non classificate, salvo casi particolarmente giustificati e con previo consenso scritto del sindaco. Il suddetto decreto ne è una conferma, in quanto sarà necessario ricorrere a lavori anche nel periodo estivo, quando generalmente è in vigore il divieto degli stessi. Fra le motivazioni si legge: “Poiché tutti i lavori risultano già contrattualizzati e in corso di esecuzione o con inizio previsto tra il 15 giugno e il 15 settembre 2025, non è possibile vietarli a causa degli obblighi contrattuali degli investitori e degli appaltatori, nonché per evitare interruzioni dei processi finanziari e tecnologici della costruzione e di altri rapporti. Inoltre, per i progetti finanziati dall’UE esiste l’obbligo di rispettare le scadenze contrattuali”.

Regime di circolazione provvisorio

Durante l’esecuzione dei lavori di posa delle infrastrutture cittadine nel corpo stradale e nelle superfici pubbliche sul territorio di gestione della Città, il traffico nelle aree interessate sarà regolato mediante l’introduzione di una segnaletica temporanea, in modo da garantire il transito su una sola corsia con passaggi alternati regolati da semafori di cantiere, modifiche temporanee della viabilità con conversione da doppio senso a senso unico, chiusure straordinarie di alcune strade con obbligo di percorsi alternativi, oppure regolazione del traffico da parte della Polstrada in caso di ingorghi più gravi. Il regime di circolazione provvisorio sarà attuato ai sensi di progetti, elaborati e soluzioni approvate, che prevedono nel dettaglio la segnaletica temporanea, i flussi di traffico e i tratti di strada interessati dai lavori, predisposti in conformità alla documentazione tecnica progettuale degli investitori.
Per informare meglio i cittadini sui lavori programmati e sui conseguenti disagi alla circolazione, gli appaltatori sono tenuti a comunicare alla Città, alla municipalizzata “Rijeka Plus”, ai servizi d’emergenza, agli operatori economici della zona interessata e alla cittadinanza, sia tramite i mezzi di comunicazione che attraverso la “Rijeka Plus”, tutte le informazioni relative al regime di circolazione provvisorio, ai termini e alla tempistica dei lavori.

Gestione dei rifiuti

Nel comunicato della Città si legge come vi sia la necessità di eseguire brevi tratti di scavo su strade non classificate e superfici pubbliche per la posa di infrastrutture comunali (allacciamenti elettrici, idrici, reti di comunicazione elettronica, accessi carrabili, ecc.), nonché l’occupazione di superfici pubbliche per il posizionamento di impalcature, l’organizzazione del cantiere e il trasporto di materiali, durante lavori di ristrutturazione e adattamento di edifici residenziali e commerciali. È stato quindi deciso di autorizzare tali attività per sostenerne la realizzazione. Inoltre, è in corso l’implementazione di un sistema individuale di gestione dei rifiuti urbani mediante l’installazione di contenitori fuori terra di grande capacità, per i quali in alcuni casi è necessario effettuare piccoli interventi edili, anch’essi ritenuti meritevoli di autorizzazione.
Il monitoraggio del traffico nei mesi estivi ha evidenziato una significativa riduzione del carico viario, in particolare nel centro città, per cui il periodo estivo risulta il più favorevole per l’esecuzione di lavori edili e degli altri interventi sopra elencati sulle strade di Fiume, sia per il minore traffico che per le condizioni meteorologiche più stabili, con conseguente riduzione dei tempi di esecuzione e dei disagi al traffico, degli ingorghi e della pressione sui percorsi alternativi dovuti all’introduzione del regime di circolazione provvisorio.
La Città approverà, pertanto, tutte le richieste relative a scavi e occupazioni di strade non classificate e altre superfici pubbliche adibite alla circolazione, ritenendo il presente provvedimento del sindaco un’autorizzazione generale per l’esecuzione dei lavori nel periodo del divieto.
Nel corso del Collegio del sindaco è stato inoltre approvato il provvedimento sulla distribuzione dei fondi della sovrattassa tra i Comitati di quartiere del territorio della Città per la realizzazione delle piccole azioni municipali nell’anno 2026. A tali azioni viene destinato l’80% dei fondi derivanti dalla sovrattassa riscossi per gli spazi abitativi e i garage nel territorio del Comitato in questione nel corso dell’anno precedente; per il 2026 è previsto un importo pari a 2.254.606,00 euro.
Tali fondi vengono distribuiti ai Comitati di quartiere secondo i seguenti criteri: il 20% in base al numero di abitanti, il 20% in base all’ammontare effettivamente riscosso dalla sovrattassa e il 20% in base alla superficie del Comitato. Il restante 40% confluisce in un fondo perequativo, suddiviso per il 50% in base al numero di abitanti e per il 50% in base al grado di dotazione del Comitato, laddove questo risulti carente in termini di infrastrutture comunali. Il livello di dotazione è stato definito dal sindaco su proposta del competente ufficio amministrativo.
È stata inoltre approvata la relazione sull’attuazione del Piano di manutenzione degli edifici a destinazione pubblica, commerciale e residenziale nonché delle strutture di alloggio temporaneo per il 2024, per la quale sono stati stanziati 2.773.892,90 euro dal Bilancio cittadino.

Impianti fotovoltaici

È stato adottato il provvedimento di assegnazione di fondi a fondo perduto nell’ambito del Bando pubblico per il cofinanziamento di impianti fotovoltaici sui tetti di abitazioni unifamiliari nel territorio della Città di Fiume. Al bando sono pervenute 25 domande: la Commissione ha verificato che 14 rispettavano i requisiti, una è stata ritirata e 10 non risultavano ammissibili.
È stato approvato anche il provvedimento di indizione di un bando pubblico per la concessione di spazi pubblici destinati all’installazione di strutture temporanee, ossia dispositivi mobili sul territorio della Città di Fiume. Sono, infine, stati adottati vari provvedimenti relativi alla gestione degli spazi commerciali cittadini e altre decisioni.

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